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- Perché intervenire sulla guglia: problemi riscontrati
- Il progetto e le risorse finanziarie
- Le fasi operative: dalla diagnostica al rimontaggio
- I materiali e la tecnica costruttiva tradizionale
- Interventi sulle ceramiche: recupero e sostituzione
- Documentazione digitale e tracciabilità degli interventi
- Tempistiche, responsabilità e controllo qualità
- Impatto culturale e valore identitario
A Petralia Soprana, nel cuore delle Madonie, sono partiti i lavori per recuperare una delle guglie maiolicate che coronano il campanile est della chiesa di Santa Maria di Loreto. L’intervento punta a fermare il degrado e a salvare l’apparato decorativo in cotto smaltato, un elemento identitario del paesaggio architettonico locale.
Perché intervenire sulla guglia: problemi riscontrati
La guglia mostra segni di usura e cedimenti dell’ornamento esterno. L’erosione delle superfici e i distacchi di parti ceramiche mettono a rischio sia l’estetica sia la sicurezza dell’opera.
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- Degrado degli smalti e del cotto.
- Fessurazioni e distacchi parziali.
- Rischio di perdita di elementi decorativi storici.
Il progetto e le risorse finanziarie
La Soprintendenza per i beni culturali di Palermo ha elaborato il progetto esecutivo. È previsto un finanziamento di 143.500 euro destinato a indagini, smontaggio, restauro e ricollocazione degli elementi ceramici.
- Importo stanziato: 143.500 euro.
- Durata prevista: lavori completati entro 180 giorni dalla consegna.
- Impresa incaricata: Scancarello srl di Palermo.
Le fasi operative: dalla diagnostica al rimontaggio
L’intervento è suddiviso in più step che combinano tecniche conservative e misure di sicurezza. Ogni fase è studiata per ridurre al minimo il rischio di ulteriori danni agli elementi originali.
Prima fase: messa in sicurezza
Si effettua un primo consolidamento per stabilizzare la struttura. Questo passaggio consente di lavorare in condizioni protette e controllate.
Indagini e rilievi
Per conoscere lo stato reale della guglia si useranno tecnologie non invasive. Il piano include:

- Rilievo tridimensionale con laser scanner per documentare ogni singolo elemento ceramico.
- Indagini geofisiche con Georadar per individuare vuoti, distacchi e componenti nascosti.
I materiali e la tecnica costruttiva tradizionale
La guglia è realizzata con la tecnica tipica delle Madonie, che utilizza elementi in cotto smaltato detti localmente scarpuzze. Questi pezzi svolgono una doppia funzione: estetica e strutturale.
- Scarpuzze: pezzi in cotto smaltato disposti a fasce concentriche.
- Funzione autoportante degli elementi ceramici.
Interventi sulle ceramiche: recupero e sostituzione
Dopo la fase diagnostica, si procederà allo smontaggio delle parti più compromesse. Le scarpuzze recuperabili saranno trattate, mentre le altre saranno replicate con materiali e tecniche compatibili.
- Pulitura e consolidamento delle scarpuzze integre.
- Catalogazione: forma, colore e dimensioni saranno registrate singolarmente.
- Sostituzioni: realizzazione di pezzi nuovi compatibili con l’originale.
Documentazione digitale e tracciabilità degli interventi
Il rilievo 3D non ha solo valore operativo. Serve anche a creare un archivio digitale che documenti ogni intervento e garantisca la tracciabilità degli elementi restaurati.
- Modello digitale dell’intera guglia.
- Catalogo fotografico e metrico di ogni scarpuzza.
- Database per futuri monitoraggi e manutenzioni.
Tempistiche, responsabilità e controllo qualità
I lavori, affidati alla Scancarello srl, dovranno terminare entro sei mesi dalla consegna. La Soprintendenza seguirà i controlli di qualità e la corretta applicazione delle tecniche conservative.
- Termine lavori: 180 giorni dalla consegna.
- Direzione lavori e sorveglianza a cura della Soprintendenza.
- Collaudi finali per verificare stabilità e integrità estetica.
Impatto culturale e valore identitario
Oltre alla sicurezza, il restauro mira a preservare il patrimonio materiale delle Madonie. La guglia è parte del paesaggio storico e costituisce un riferimento per la comunità locale.
- Tutela della memoria visiva del territorio.
- Conservazione di tecniche artigianali tradizionali.
- Valore educativo per studi su materiali storici e restauro.











