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Una notte di lavoro al Colosseo si è trasformata in tragedia: un operatore specializzato è precipitato dall’alto mentre lavorava al nuovo impianto di illuminazione del monumento. L’episodio ha mobilitato soccorsi e autorità, aprendo accertamenti sulle condizioni del cantiere.
La dinamica dell’incidente nell’Anfiteatro Flavio
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane operario è caduto da un’altezza stimata di circa dieci metri nel settore del secondo ordine dell’Anfiteatro Flavio. L’incidente è avvenuto durante le ore notturne, mentre erano in corso lavori in quota per la posa dell’illuminazione.
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La vittima è stata identificata come Andrea Moretti, 22 anni, specialista in lavori su fune, noto come rocciatore. Sul luogo non sono stati comunicati segni evidenti di altri coinvolti.
Interventi di emergenza e presenza degli inquirenti
I soccorsi hanno raggiunto rapidamente l’area. Il personale sanitario dell’Ares 118 ha tentato le manovre di rianimazione sul posto.
- Forze dell’ordine: Carabinieri della Compagnia Roma Centro e Nucleo investigativo.
- Figure tecniche: medico legale e magistrato di turno.
- Autorità per la sicurezza sul lavoro: ispettorato del lavoro e Asl/Spresal.
Le autorità dovranno ricostruire esattamente la dinamica e accertare il rispetto delle normative di sicurezza. Al momento l’area non risulta sottoposta a sequestro, ma resta al centro degli accertamenti.
Quali controlli saranno eseguiti sul cantiere
Gli ispettori valuteranno diversi aspetti tecnici relativi al cantiere e alle procedure adottate.

- Verifica dei dispositivi di protezione individuale e delle imbracature.
- Controllo delle procedure operative per i lavori in quota.
- Analisi delle misure di coordinamento e delle comunicazioni interne al cantiere.
- Eventuali anomalie nelle autorizzazioni o nei piani di sicurezza.
Inchieste simili richiedono sopralluoghi, rilievi fotografici e audizioni dei testimoni presenti durante le fasi operative.
Provvedimenti del Parco archeologico e risposte istituzionali
Il Parco archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura al pubblico del settore interessato dalle lavorazioni per tutta la giornata. La misura è stata motivata come atto precauzionale e per consentire gli accertamenti.
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha espresso cordoglio per la perdita del giovane operario, definendo l’evento «tragedia che lascia sgomenti». Le parole ufficiali sottolineano vicinanza alla famiglia e impegno nelle verifiche.
Il profilo del lavoratore e il contesto dei lavori
Andrea Moretti era un rocciatore, ovvero un esperto in operazioni su corda e in quota. Era impegnato nel cantiere per l’installazione delle nuove luci del monumento, un intervento che richiede personale specializzato e procedure rigorose.
Il lavoro in quota comporta rischi elevati e passa attraverso piani di sicurezza specifici e controlli periodici. Le indagini dovranno accertare se tali piani erano stati applicati correttamente.











