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- Il ritrovamento a Mar del Plata: come emerse il dipinto
- La svolta giudiziaria: ordine di restituzione e patti processuali
- Chi era Jacques Goudstikker e la storia della spoliazione
- Il ruolo delle autorità argentine nella tutela dei beni culturali
- Implicazioni per il mercato dell’arte e i casi simili
- Le parti coinvolte e i prossimi passi
Una corte federale di Mar del Plata ha ordinato la restituzione di un ritratto attribuito a Giacomo Ceruti a favore dell’erede del gallerista olandese Jacques Goudstikker. La decisione riapre una ferita storica legata alle spoliazioni operate dal regime nazista nei Paesi Bassi e fa luce su una scoperta avvenuta in Argentina dopo la comparsa di un annuncio immobiliare.
Il ritrovamento a Mar del Plata: come emerse il dipinto
Il quadro è stato individuato in una casa argentina nel 2025, dopo che un annuncio immobiliare ha attirato l’attenzione sulle opere custodite nell’abitazione. Le indagini hanno rivelato che il dipinto proveniva dalla collezione Goudstikker, sottratta durante l’occupazione nazista dei Paesi Bassi.
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- Luogo del ritrovamento: residenza privata a Mar del Plata.
- Anno della scoperta: 2025.
- Dinamica: segnalazione in seguito a un annuncio immobiliare.
La svolta giudiziaria: ordine di restituzione e patti processuali
Il giudice federale Santiago Inchausti ha formalizzato la restituzione accogliendo la richiesta dell’erede. Contemporaneamente il tribunale ha omologato un accordo che sospende il procedimento penale a carico di due persone coinvolte nel caso.
Accordo e rinunce degli imputati
- Gli imputati, Patricia Kadgien e Juan Carlos Cortegoso, hanno rinunciato in modo espresso e irrevocabile a qualsiasi pretesa sull’opera.
- È stata disposta la messa alla prova come misura sostitutiva della pena penale.
- Si è stabilito il trasferimento dell’opera all’erede, senza opposizioni legali.
Chi era Jacques Goudstikker e la storia della spoliazione
Jacques Goudstikker fu un noto gallerista olandese la cui collezione subì pesanti saccheggi durante l’occupazione nazista. Molte opere furono sequestrate o cedute sotto coercizione. La vicenda del ritratto di Ceruti si inserisce in questo quadro di restituzioni e rivendicazioni internazionali.
Il ruolo delle autorità argentine nella tutela dei beni culturali
Il fascicolo è stato seguito dal Comitato Argentino di Lotta contro il Traffico Illecito di Beni Culturali, organismo legato alla Segreteria alla Cultura della Nazione. L’ente coordina indagini e misure preventive contro la circolazione illegale di opere d’arte.

- Verifica della provenienza delle opere.
- Cooperazione con autorità straniere.
- Supporto nelle procedure di restituzione.
Implicazioni per il mercato dell’arte e i casi simili
La sentenza rafforza il principio che opere sottratte durante conflitti devono essere restituite agli eredi legittimi. Il caso offre inoltre spunti pratici per musei, collezionisti e operatori del settore.
Cosa cambia in pratica
- I controlli sulla provenienza diventeranno ancora più stringenti.
- Le segnalazioni pubbliche, come annunci immobiliari, possono rivelarsi decisivi.
- Le collaborazioni internazionali restano essenziali per risolvere vicende transnazionali.
Le parti coinvolte e i prossimi passi
La restituzione verrà eseguita in favore di Marei von Saher, nuora e unica erede riconosciuta di Goudstikker. Le autorità argentine hanno avviato le procedure amministrative necessarie per il trasferimento dell’opera.
Resta aperta la questione del recupero di altre opere provenienti dalla stessa collezione. Le indagini proseguiranno con lo scopo di ricostruire la storia dei singoli oggetti e garantire il rispetto dei diritti dei titolari storici.












