Michele De Luca: addio al pittore astratto e poeta, docente all’Accademia di Belle Arti di Roma

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La notizia della scomparsa di Michele De Luca ha scosso il mondo dell’arte contemporanea italiana. Artista e docente dalla poetica intensa, è morto il 24 luglio all’età di 72 anni, lasciando un’impronta riconoscibile nella pittura astratta e nella didattica artistica.

Michele De Luca: origini, famiglia e legami con la Liguria

Nato il 28 maggio 1954 a Pitelli, piccolo borgo vicino alla Spezia, De Luca ha mantenuto per tutta la vita un rapporto profondo con la sua terra. La provenienza ligure ha continuato a nutrire la sua sensibilità artistica.

Ha vissuto a Roma con la moglie e la figlia, dove dal 2008 è stato docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Prima, ha insegnato nelle Accademie di Milano, Sassari e Firenze, formando più generazioni di artisti.

La ricerca pittorica: forme, luce e astrazione

La pittura di De Luca si è consolidata nei primi anni Ottanta. Ha sviluppato un linguaggio astratto caratterizzato da campiture e fasci di luce.

Questi elementi sono diventati la sua cifra stilistica, una presenza costante che evolve senza rinunciare a una forte identità visiva.

Caratteristiche del suo stile

  • Astrazione come scelta espressiva.
  • Campiture cromatiche attraversate da fasci luminosi.
  • Un equilibrio tra superficie pittorica e dinamiche interne.

Mostre, premi e riconoscimenti

Fin dai primi anni la sua produzione ha attirato l’attenzione della critica e delle istituzioni. È stato selezionato per rassegne importanti e ha partecipato a numerosi premi.

  • 1987: selezione per GE.MI.TO. a Torino.
  • Partecipazioni a rassegne come Roma Arte Oggi e Arte a Roma 1980-1989.
  • Selezione per premi tra cui Premio Michetti e Premio Marche.
  • Presenze in manifestazioni dedicate alla poesia visiva e alla sperimentazione.

Critici e storici dell’arte hanno seguito la sua carriera. Tra questi, Enrico Crispolti ne ha sottolineato l’originalità e la posizione rilevante fra le nuove forze della scena italiana.

Esposizioni personali e partecipazioni internazionali

De Luca ha tenuto mostre personali in molte città italiane. Ha esposto a Roma, Genova, La Spezia, Firenze, Livorno, Bologna, Chiavari, Viterbo e Anacapri.

Ha inoltre portato la sua ricerca oltreconfine, partecipando a rassegne in molte capitali e continenti.

  • Europa: Parigi, Londra, Germania, Svizzera, Finlandia.
  • Asia: Seoul, Tokyo.
  • America: Stati Uniti.
  • Medio Oriente e Oceania: Emirati Arabi Uniti, Australia.

Una tappa fondamentale fu la prima mostra personale del 1987 alla galleria Break Club di Roma, organizzata da Ennio Borzi e Mirella Chiesa. Quell’appuntamento contribuì a far conoscere il suo lavoro nel circuito romano.

La parola come pratica artistica: la poesia di De Luca

Accanto alla pittura, la scrittura poetica è stata un elemento costante nella sua attività. I testi dialogano spesso con l’immagine e con la sua pratica pittorica.

  • Altre realtà (2008)
  • Episodi del diluvio (2015)
  • Parvenze (2017)

Molte poesie sono apparse su riviste e antologie prima di essere raccolte in volumi. Nei suoi versi si percepisce la stessa attenzione per ritmo, luce e presenza che caratterizza la pittura.

L’impatto sul mondo accademico e sulle nuove generazioni

In oltre trent’anni di insegnamento, De Luca ha svolto un ruolo importante nella formazione di giovani artisti. Ha lasciato un’eredità didattica significativa nelle Accademie dove ha insegnato.

  • Accademia di Belle Arti di Milano
  • Accademia di Belle Arti di Sassari
  • Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Accademia di Belle Arti di Roma (dal 2008)

La sua metodologia coniugava pratica pittorica e riflessione teorica. Molti allievi ricordano il suo approccio attento e stimolante.

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