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- Quanto sono costate le opere di Banksy ai contribuenti
- Il murale sulla Royal Courts of Justice: immagine, tutela e complicazioni
- La statua a Waterloo Place: installazione notturna e costi del municipio
- Reazioni politiche: richieste di responsabilità e critiche
- Il dibattito pubblico: patrimonio, arte e spazio urbano
- Cosa succede ora: scenari aperti e spese future
Tre opere comparsi per le strade di Londra e dintorni hanno lasciato un conto salato sulle spalle dei contribuenti. Tra rimozioni, vigilanza e protezioni, le autorità locali e nazionali hanno dovuto sostenere spese importanti che riaccendono il dibattito su arte di strada, tutela dei monumenti e soldi pubblici.
Quanto sono costate le opere di Banksy ai contribuenti
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Somma totale e contesto
Secondo documenti ottenuti dalla BBC tramite accesso agli atti, tre interventi di strada attribuiti a Banksy dal 2024 a oggi hanno generato spese per circa 150.000 sterline, ovvero poco meno di 175.000 euro. La cifra è provvisoria e potrebbe aumentare.
Ripartizione dei costi principali
- Murale alla Royal Courts of Justice: oltre 85.000 sterline (circa 100.000 euro) per rimozione e misure di sicurezza finora documentate.
- Di queste, circa 50.000 sterline sono state spese dal Ministero della Giustizia per tentativi di pulizia.
- Un ulteriore importo di circa 35.300 sterline copre straordinari del personale e servizi di sorveglianza.
- Altri interventi pubblici, come quelli del municipio di Westminster, hanno aggiunto spese autonome per barriere, sicurezza e pratiche amministrative.
Il murale sulla Royal Courts of Justice: immagine, tutela e complicazioni
Il muro esterno della corte, un edificio storicamente tutelato nella zona di Carey Street, è stato scelto come supporto per un’opera che mostra un magistrato in parrucca mentre colpisce un manifestante con un martelletto.

L’opera è comparsa l’8 settembre 2025 e lo stesso artista ha rivendicato la paternità pubblicando l’immagine sui canali ufficiali. Poiché la struttura è classificata come Grade II, ogni intervento di restauro o pulizia richiede procedure particolari per non danneggiare l’aspetto originale.
Misure adottate e stato dei lavori
- Transenne e servizio di sorveglianza immediati.
- Impalcature e pannellature per proteggere la facciata.
- Operazioni ancora in corso per rimuovere la vernice senza compromettere il bene storico.
La statua a Waterloo Place: installazione notturna e costi del municipio
In aprile una scultura raffigurante un uomo con una bandiera sul volto è comparsa vicino a Trafalgar Square, a Waterloo Place. Il gesto è stato documentato dall’artista con un video pubblicato su Instagram.

Il consiglio del municipio di Westminster, proprietario del suolo, ha dichiarato di non essere stato informato preventivamente. Per mettere in sicurezza la zona e gestire l’installazione sono stati spesi quasi 60.000 sterline, circa 70.000 euro.
Decisioni amministrative
- Barriere di sicurezza e vigilanza.
- Attività amministrative per determinare la proprietà formale e le opzioni future.
- Il municipio afferma che la statua è ora sotto la titolarità dell’ente, in quanto posizionata su terreno pubblico.
Reazioni politiche: richieste di responsabilità e critiche
La comparsa di opere non autorizzate su beni pubblici ha suscitato reazioni nette. Tra i critici, il ministro ombra della Giustizia ha definito inaccettabile l’uso di denaro pubblico per ripulire i vandalismi.
La posizione ufficiale richiede che chi provoca danni sia chiamato a risponderne economicamente. Questo approccio contrasta con chi considera le opere come manifestazioni di valore culturale e potenziale attrazione turistica.
Il dibattito pubblico: patrimonio, arte e spazio urbano
Intorno a questi episodi si intrecciano questioni di tutela dei monumenti, libertà artistica e gestione dei beni pubblici. Mentre alcuni invocano il rispetto delle regole e il risarcimento dei costi, altri chiedono una riflessione sulla funzione sociale dell’arte negli spazi comuni.
Elementi chiave della discussione
- Tutela dei monumenti: edifici storici richiedono procedure conservative specifiche.
- Costi pubblici: chi paga per la rimozione e la protezione?
- Valore culturale: come valutare opere spontanee con forte impatto mediatico?
- Politica locale: decisioni di municipio e ministero incidono sulle opzioni possibili.
Cosa succede ora: scenari aperti e spese future
Le autorità competenti stanno ancora valutando le opzioni per ogni opera. I costi potrebbero aumentare in funzione delle tecniche di rimozione necessarie e dei tempi di intervento.
Per la statua a Waterloo Place il municipio ha avviato contatti con l’agente dell’artista per valutare soluzioni a breve, medio e lungo termine. Per la corte, le operazioni proseguiranno finché non sarà garantita la conservazione del bene storico.












