Cattolica di Stilo riapre il 29 luglio: restaurata grazie ai fondi PNRR

Mostra sommario Nascondi sommario

La Cattolica di Stilo riapre al pubblico dopo mesi di lavori e chiusura. Il celebre gioiello bizantino della Calabria torna visitabile dal 29 luglio 2026. I lavori, sostenuti con risorse del PNRR, hanno riguardato la chiesa e l’intero parco circostante. L’intervento punta a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e l’esperienza di visita.

Quando visitarla: nuovi orari e aperture straordinarie

La Direzione regionale Musei nazionali Calabria ha definito giorni e fasce orarie per i visitatori. Gli orari sono pensati per coprire la stagione turistica estiva.

  • Chiuso il lunedì.
  • Martedì e domenica: apertura dalle 14:00 alle 19:30.
  • Mercoledì-sabato: dalle 8:30 alle 19:30.
  • Prima domenica del mese e Ferragosto: orario 8:30-19:30.
  • Biglietteria: chiude 15 minuti prima della chiusura del sito.
  • Agosto (domeniche 9, 16, 23, 30): apertura mattutina aggiunta, 9:30-13:30.

Interventi principali: il progetto di valorizzazione

I lavori hanno interessato il complesso monumentale e lo spazio verde antistante. L’obiettivo è offrire una fruizione più ricca e sicura del sito.

  • Riqualificazione del Parco delle Clarisse con nuovi percorsi di visita.
  • Piantumazione di alberi e sistemazione delle aree verdi.
  • Installazione di pannelli e punti informativi per i visitatori.
  • Misure per migliorare l’accessibilità e il raccordo tra parcheggi e monumento.

Percorsi e accoglienza

I percorsi sono stati ripensati per guidare il pubblico tra elementi archeologici e ambientali. Nuove segnaletiche aiutano la lettura del sito.

Manutenzione e risorse economiche

La gestione tecnica dei lavori ha previsto più interventi distinti. Sono stati rimodulati importi e priorità in base alle esigenze emerse.

  • Intervento di manutenzione inizialmente stimato a 92.000 euro.
  • Importo definitivo dopo gara: 81.358,56 euro, con un risparmio di 10.641,45 euro.
  • Fondo accantonato per spese impreviste legate al cantiere.
  • Progetto per l’eliminazione delle barriere architettoniche: valore 110.000 euro.

Maltempo e imprevisti: danni e lavori aggiuntivi

La riapertura prevista in primavera è slittata per effetto di eventi atmosferici intensi sul litorale ionico.

Forti venti e piogge hanno provocato la caduta di cipressi lungo il vialetto di accesso. La presenza di alberi abbattuti ha danneggiato il muro di contenimento in pietrame.

  • Data dell’evento atmosferico rilevante: 18 marzo 2026.
  • Effetti: cedimento parziale del muro e accumulo di detriti sul percorso di accesso.
  • Conseguenze anche sul Parco delle Clarisse, con frane che hanno compromesso parti del progetto originario.

Interventi compensativi e variante al progetto

Per far fronte ai danni si è resa necessaria una variante progettuale. Le opere aggiuntive non hanno cambiato la natura dell’appalto.

  • Rimozione e smaltimento degli alberi caduti o pericolanti.
  • Pulizia del vialetto e rimozione dei materiali di risulta.
  • Ripristino del muro di pietrame e consolidamento dei piazzali di accesso.
  • Smaltimento dei materiali in discariche autorizzate.

Sopralluoghi tecnici: chi ha valutato il danno

Il 16 aprile 2026 si è svolto un controllo congiunto nell’area. Hanno partecipato rappresentanti della Direzione regionale Musei e il team di progetto.

  • Presente Fabrizio Sudano, direttore delegato della Direzione regionale Musei nazionali Calabria.
  • Responsabile unico del progetto e direttore dei lavori per le misurazioni tecniche.
  • Obiettivo: definire gli interventi urgenti e le azioni per proseguire i due cantieri in sinergia.

Quali opere sono state completate

Al termine dei lavori il sito presenta novità concrete per il visitatore. La fruizione è stata ripensata in chiave moderna e inclusiva.

  • Percorsi rinnovati all’interno del parco e verso la chiesa bizantina.
  • Nuovi pannelli informativi e punti di sosta per la lettura del sito.
  • Interventi per rendere più accessibili gli spazi a persone con mobilità ridotta.
  • Messa in sicurezza delle aree interessate da cedimenti e frane.

Cosa cambia per il turismo e il territorio

La riapertura costituisce un punto di ripartenza per la promozione culturale della Costa Ionica.

La Cattolica di Stilo torna a essere una meta visitabile con servizi aggiornati. L’intervento punta anche a migliorare l’accoglienza estiva.

  • Maggiore attrattiva per i flussi turistici di agosto.
  • Offerta informativa ampliata per gruppi e visitatori individuali.
  • Maggiore tutela del bene attraverso opere consolidate.

Informazioni pratiche per chi arriva

Si raccomanda di verificare orari e eventuali chiusure straordinarie prima del viaggio. La biglietteria termina le vendite 15 minuti prima dell’orario di chiusura.

  • Controllare i giorni e le fasce orarie aggiornate dalla Direzione regionale Musei nazionali Calabria.
  • Prevedere spostamenti esterni al sito in caso di eventi meteorologici avversi.
  • Utilizzare i nuovi percorsi per ridurre l’impatto sulle aree sensibili.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



Italianos de Argentina è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento