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L’arte di Stefano Arienti trova ora una casa pubblica e organizzata a Milano: è stata formalmente costituita nel gennaio 2026 l’Associazione Archivio Stefano Arienti E.T.S., pensata per tutelare e rendere accessibile un patrimonio creativo raccolto in oltre quattro decenni. Il primo passo verso il pubblico è il sito ufficiale, online dal 2 giugno 2026, nato come strumento di ricerca e consultazione.
La nascita dell’Associazione e la sua missione
L’ente nasce a Milano con carattere non lucrativo. L’obiettivo è chiaro: salvaguardare, studiare e promuovere l’opera di Stefano Arienti. Il progetto intende mettere ordine e regole nella conservazione delle opere e dei materiali documentari.
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- Raccolta e archiviazione di materiali cartacei e digitali.
- Catalogazione sistematica dell’opera.
- Promozione di studi, mostre e pubblicazioni.
Sede operativa e modalità di accesso
La sede è a Milano, in via Canelli 25. L’accesso è possibile su appuntamento. L’Associazione si rivolge a ricercatori, istituzioni, collezionisti e pubblico interessato.
- Indirizzo: via Canelli 25, Milano.
- Visite e consultazioni: solo su appuntamento.
- Servizi dedicati per studiosi e istituzioni.
Materiali custoditi e pratiche di conservazione
Il fondo raccoglie documenti prodotti durante oltre quarant’anni di attività artistica. Si tratta di un patrimonio misto, con supporti cartacei e file digitali.
- Opere grafiche e pittoriche.
- Documentazione d’archivio: corrispondenze, manifesti, fotografie.
- File digitali e materiale multimediale.
I lavori di conservazione seguono criteri professionali per garantire integrità e accessibilità nel tempo.
Chi guida l’Archivio: figure e ruolo del comitato
La governance unisce l’artista e professionisti del settore. A ricoprire ruoli chiave sono nomi noti nel campo dell’arte contemporanea.
- Stefano Arienti — presidente.
- Gianni Rosei — vicepresidente.
- Ilaria Bernardi — direttrice.
Il Comitato di indirizzo è composto da:
- Chiara Bertola
- Simone Ciglia
- Danna Olgiati
- Giorgio Spanu
- Angela Vettese
La costituzione e il supporto legale sono stati curati dall’avv. Maria Grazia Longoni Palmigiano, responsabile del dipartimento di diritto dell’arte presso LCA Studio Legale.
Il sito ufficiale: www.stefanoarienti.it come archivio digitale
Il nuovo portale, online dal 2 giugno 2026, è pensato come una piattaforma per la ricerca. Offre strumenti di consultazione per diversi pubblici.
Funzionalità principali
- Accesso a schede catalografiche e immagini ad alta risoluzione.
- Motore di ricerca interno per opere, documenti e mostre.
- Sezioni dedicate a progetti, pubblicazioni e appuntamenti.
Per chi è pensato il sito
- Studiosi e universitari alla ricerca di fonti primarie.
- Istituzioni e curatori interessati a collaborazioni.
- Collezionisti e appassionati che vogliono consultare il catalogo.
La piattaforma combina archiviazione digitale e servizi di consultazione per valorizzare il lavoro dell’artista e facilitare la ricerca.
Attività future e modalità di coinvolgimento
L’Associazione prevede di sviluppare progetti espositivi, ricerche e pubblicazioni. Sono inoltre previste iniziative per promuovere studi critici sull’opera.
- Cataloghi ragionati e banche dati consultabili online.
- Eventi pubblici e seminari su prenotazione.
- Collaborazioni con enti e musei.












