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- Nomina e ruolo: cosa comporta la direzione delegata
- Il profilo di Tiziana D’Angelo: esperienza a Paestum e Velia
- Priorità immediate: cosa farà nella fase transitoria
- Collaborazione con il personale e fiducia nel team
- Riconoscimenti e riferimenti istituzionali
- Effetti sui progetti pubblici e sulla comunità
Il Parco archeologico dei Campi Flegrei cambia temporaneamente guida. La nomina di Tiziana D’Angelo come direttore delegato punta a mantenere stabilità e continuità nei servizi e nei progetti culturali aperti al pubblico.
Nomina e ruolo: cosa comporta la direzione delegata
Il Ministero della Cultura ha affidato a Tiziana D’Angelo l’incarico di direttore delegato del Parco archeologico dei Campi Flegrei. Si tratta di una funzione temporanea. L’obiettivo è evitare vuoti amministrativi in attesa della designazione del nuovo direttore.
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- Garanzia della continuità amministrativa.
- Supervisione dei servizi e delle attività culturali.
- Coordinamento con ministero, istituzioni locali e team operativo.
Il profilo di Tiziana D’Angelo: esperienza a Paestum e Velia
D’Angelo è nota per aver diretto i Parchi archeologici di Paestum e Velia. Ha maturato esperienza nella gestione di grandi aree archeologiche e nella promozione culturale.
Competenze e traguardi riconosciuti
- Capacità gestionale in contesti complessi.
- Progetti di valorizzazione e fruizione pubblica.
- Relazioni efficaci con enti e comunità locali.
Priorità immediate: cosa farà nella fase transitoria
Nel ruolo di direttore delegato, le priorità riguardano la piena operatività del Parco. D’Angelo intende assicurare la prosecuzione dei lavori già avviati.
- Monitoraggio dei cantieri e dei progetti culturali in corso.
- Tutela del patrimonio archeologico e gestione dei flussi di visitatori.
- Sostegno al personale e continuità amministrativa.
Collaborazione con il personale e fiducia nel team
La nuova direttrice ha dichiarato piena fiducia nello staff del Parco. Vuole lavorare fianco a fianco con tecnici e operatori per consolidare i risultati raggiunti.
- Dialogo costante con il personale tecnico e amministrativo.
- Valorizzazione delle competenze interne.
- Impegno per procedure trasparenti e condivise.
Riconoscimenti e riferimenti istituzionali
D’Angelo ha ringraziato il Ministero della Cultura per la fiducia. Ha espresso inoltre stima per il lavoro svolto dal collega Fabio Pagano, cui ha rivolto parole di apprezzamento.
- Rapporto con il Ministero per la designazione del nuovo direttore.
- Continuazione delle relazioni con enti locali e soggetti partner.
Effetti sui progetti pubblici e sulla comunità
La nomina mira a mantenere regolarità nelle attività aperte al pubblico. Progetti educativi, visite guidate e iniziative culturali proseguiranno senza interruzioni.
Ambiti di intervento principali
- Promozione delle attività didattiche e culturali.
- Gestione degli eventi e dei servizi per i visitatori.
- Tutela e conservazione delle emergenze archeologiche.












