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Rinnovato e riaperto al pubblico il Labirinto Borges sull’Isola di San Giorgio a Venezia: un intervento che unisce botanica, accessibilità e valorizzazione culturale per restituire al giardino la sua identità letteraria e paesaggistica.
Il restauro delle piante: numeri, scelte e tecniche per il verde
Il progetto si è concentrato soprattutto sul patrimonio vegetale, seguendo criteri scientifici e di conservazione. Sono state prese decisioni mirate per ripristinare la struttura originaria del labirinto e garantire la sua durabilità.
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Interventi principali sul verde
- Sostituzione di 165 esemplari di bosso compromessi con piante più sviluppate.
- Ripristino completo del sistema di irrigazione per assicurare continuità idrica.
- Ammendamento dei terreni con nuova terra e concimi specifici per favorire attecchimento.
- Potature programmate per armonizzare le essenze con il disegno storico del labirinto.
- Sostituzione aggiuntiva di 30 piante non sopravvissute alla fase iniziale di crescita.
- Rimozione manuale delle infestanti per preservare l’equilibrio del giardino.
Progetti di accessibilità: percorsi, pannelli e mappa tattile
L’intervento ha voluto rendere il Labirinto Borges più fruibile per tutti. Le modifiche valgono sia per persone con disabilità motoria, sia per chi ha disabilità visiva.
Cosa è stato modificato
- Livellamento dei percorsi d’ingresso e rimozione della ghiaia in eccesso.
- Posa di pannelli alveolari per rendere il fondo stabile e sicuro.
- Installazione di una mappa tattile, realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Queste soluzioni facilitano l’orientamento e permettono una visita più autonoma e consapevole. Il dialogo con le associazioni ha guidato le scelte progettuali.
Aperture, visite e iniziative promosse
Il giardino torna accessibile al pubblico con nuove modalità di visita e iniziative speciali pensate per coinvolgere fasce diverse di pubblico.
- Riapertura al pubblico prevista dalla metà di luglio, con orari aggiornati sul sito di VisitCini.
- Un fine settimana di apertura gratuita promosso in autunno da PwC Italia.
- Visite guidate che hanno già attratto oltre 25.000 visitatori dal 2021.
Significato culturale e il ruolo delle istituzioni
Il Labirinto Borges è pensato come un «terzo chiostro» dell’Isola di San Giorgio, un luogo dove paesaggio, architettura e letteratura si incontrano. Il restauro è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione e di uno sponsor principale.
Partner e intenti
- Promotore del restauro: Fondazione Giorgio Cini.
- Main sponsor: PwC Italia, che ha sottolineato l’importanza della tutela del patrimonio e dell’inclusione.
- Lavoro concepito come progetto di lungo termine, non intervento d’emergenza.
Dichiarazioni e prospettive per il futuro
I rappresentanti della Fondazione e di PwC hanno evidenziato il valore del progetto sia sul piano conservativo sia su quello sociale.
- Per la Fondazione, il restauro è parte di una strategia continua di cura dell’isola come laboratorio di restauro.
- Per PwC, l’intervento unisce conservazione, accessibilità e creazione di valore per la comunità.
- Si è sottolineata la necessità di nuovi modelli di accoglienza, capaci di favorire la partecipazione di famiglie, anziani e giovani.












