Santa Maria della Spina a Pisa: restauro completo, cantieri già aperti

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Nei giorni scorsi il Comune di Pisa ha dato il via a un intervento di restauro sulla chiesa di Santa Maria della Spina, uno dei gioielli del Lungarno Gambacorti. Lavori mirati a proteggere l’edificio e a migliorarne la fruizione, finanziati in gran parte da una fondazione locale, con tecnici specializzati incaricati di restituire decoro e sicurezza alle superfici e agli elementi storici.

Risorse stanziate e responsabilità degli enti

Il progetto è coperto da un budget complessivo deciso dall’amministrazione cittadina. Parte dello stanziamento arriva da una realtà privata che sostiene la tutela del patrimonio artistico pisano.

  • Importo totale: 175.000 euro.
  • Contributo della Fondazione Pisa: 115.000 euro.
  • Resto della spesa a carico del Comune di Pisa.

Quali opere sono previste

Il cantiere riguarda sia gli ambienti interni sia quelli esterni. L’obiettivo è la conservazione dei materiali originali e il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Interventi principali

  • Recupero e trattamento dei portoni d’ingresso in legno.
  • Restauro delle vetrate artistiche, comprese operazioni di ricollocazione e sigillatura.
  • Pulitura e consolidamento delle superfici lapidee e marmoree interne ed esterne.
  • Revisione della copertura dell’edificio per evitare infiltrazioni.
  • Consolidamento delle strutture lignee del soffitto.

Il recupero dei portoni e delle superfici lignee

I due portoni principali saranno oggetto di analisi materica e di interventi conservativi mirati. Le operazioni mirano a preservare l’aspetto storico senza alterarne la sagoma originale.

  • Pulitura e rimozione di depositi superfici.
  • Trattamenti protettivi per aumentare la resistenza agli agenti atmosferici.
  • Test diagnostici per individuare deterioramenti interni del legno.

Vetrate artistiche e infissi: luce e tenuta

Le vetrate, fondamentali per la luce e l’atmosfera interna, presentano segni di degrado. Il cantiere include lavori per garantirne la durabilità e la tenuta degli infissi.

  • Restauro delle lastre vetrate e dei loro supporti.
  • Risigillatura e ripristino delle cornici metalliche o lignee.
  • Interventi per prevenire infiltrazioni e distacchi.

Manutenzione delle superfici lapidee e della copertura

Una parte consistente delle attività riguarda la pulitura delle pietre e il consolidamento dello strato marmoreo, per arrestare fenomeni erosivi e biologici.

  • Pulitura controllata delle superfici esterne e interne.
  • Applicazione di prodotti consolidanti laddove necessario.
  • Controllo e riparazione della copertura per evitare danni strutturali.

Affidamento lavori e durata prevista

L’intervento è stato assegnato a una impresa specializzata con esperienza nei restauri di beni culturali. La tempistica è stata pianificata per limitare l’impatto sulle attività turistiche e religiose.

  • Azienda esecutrice: Restauroitalia S.r.l. (Camaiore).
  • Durata stimata dei lavori: 180 giorni.
  • Termine previsto: entro settembre 2026.

Impatto conservativo e accessibilità

Oltre alla conservazione, l’azione mira a migliorare l’accessibilità e a preservare l’identità storica della chiesa. Le scelte tecniche privilegiano interventi reversibili e compatibili con i materiali originali.

  • Soluzioni conservative che rispettano l’aspetto storico.
  • Interventi reversibili dove possibile.
  • Pianificazione per ridurre i disagi a cittadini e visitatori.

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