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Alessandro Cecchi Paone torna a raccontarsi tra libri, televisioni e scelte private che gli hanno cambiato la vita. L’uscita di “AI per tutti” è l’occasione per un’intervista in cui tecnologia e memoria personale si intrecciano. Dalla paura durante la pandemia alle ferite affettive più recenti, il giornalista non nasconde emozione e impegno civile.
Il nuovo libro: educare alla tecnologia e alla società
Con “AI per tutti” Cecchi Paone vuole spiegare l’intelligenza artificiale al grande pubblico. L’obiettivo è far crescere la cultura digitale.
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- Chiarezza sui rischi e benefici dell’IA.
- Spinta alla responsabilità civica nella gestione della tecnologia.
- Approccio divulgativo, non tecnico, per coinvolgere quante più persone.
Per lui la scienza resta un punto fermo. Impegnarsi per l’alfabetizzazione digitale è una priorità, sottolinea durante l’intervista.
La pandemia, le minacce e un’amicizia in prima linea
Il periodo Covid ha segnato anche la vita personale di Cecchi Paone. Minacce di gruppi no-vax hanno colpito molti protagonisti pubblici.
In quei mesi l’infettivologo Matteo Bassetti fu vicino a lui. Entrambi subirono misure di protezione. Per Cecchi Paone fu una prova difficile, ma confermò la sua fiducia nella scienza.
“Ci minacciavano quasi ogni giorno” è il senso delle parole che raccontano la tensione di allora.
Dall’esordio in tv alle militanze politiche
La televisione è casa sua fin da adolescente. A 15 anni fu scelto per un progetto Rai pensato per i giovani telespettatori. Ricorda con affetto quei primi passi.
Gli anni Settanta, l’impegno ambientalista e gli scontri in piazza
Nell’Italia dei movimenti, Cecchi Paone visse la militanza ambientalista e i contrasti con opposte fazioni. Rifiuta la violenza, ma racconta le tensioni di un’epoca.
Confidenze con Pannella e il rapporto con Berlusconi
Tra gli incontri che hanno segnato la sua carriera c’è Marco Pannella. Un’ospitata in tv portò a dichiarazioni pubbliche che spinsero l’attenzione mediatica sulla sua figura.
Con Silvio Berlusconi i rapporti furono di stima professionale. Nel tempo Cecchi Paone divenne figura di riferimento per l’ex premier, in un rapporto di fiducia reciproca.
La separazione da Simone Antolini: il dolore per la bambina
La convivenza civile con Simone Antolini, formalizzata il 22 dicembre 2023, è giunta rapidamente a una separazione. La rottura ha lasciato ferite profonde.
Più che la fine della storia, a turbare Cecchi Paone è la distanza imposta dalla legge tra lui e la figlia di Antolini.
La mancanza della stepchild adoption impedisce ogni legame legale con la bimba, racconta con amarezza il giornalista.
- Non può adottare la bambina.
- Non ha diritti legali per accompagnarla a scuola.
- Non può intervenire formalmente per cure mediche o scelte sanitarie.
Questa condizione genera un “crescendo di sofferenza”. Cecchi Paone afferma di amare sia il padre della bambina sia la bambina stessa.
Rapporti familiari: l’ex moglie e il coming out
La separazione da Cristina Espinosa Navarro, nel 2003, non ha cancellato il rispetto e l’affetto reciproco. Oggi descrive la sua ex moglie come una persona ancora centrale nella sua vita.
Fu proprio con lei che condivideva la scoperta della propria identità. All’inizio ci fu rabbia, poi confronto e infine un legame rafforzato.
Essere se stessi dopo anni sotto i riflettori
Il coming out fu liberatorio. Dopo un’adolescenza vissuta in tv, con poche opportunità per esplorare l’intimità, Cecchi Paone ha trovato nuova energia nel raccontare pubblicamente la sua vita.
“Una scarica vitale”, così definisce quell’apertura che gli ha permesso di vivere con maggiore autenticità.












