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- Chi era Antonio Homem e il suo legame con la collezione Sonnabend
- Dagli inizi a Parigi alla scena newyorkese
- Leadership e trasformazioni: Chelsea e oltre
- La nascita della Sonnabend Collection Foundation e il suo scopo
- Sonnabend Collection Mantova: progetto, apertura e valore culturale
- Artisti in mostra a Mantova
- Il rapporto con Mantova e il riconoscimento pubblico
- Parole di cordoglio da istituzioni e partner
Si è spento a 86 anni Antonio Homem, figura centrale nella custodia della celebre collezione Sonnabend e presidente della Sonnabend Collection Foundation. La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo dell’arte contemporanea e chiude una pagina intensa di cura e apertura pubblica di un patrimonio artistico di rilievo internazionale.
Chi era Antonio Homem e il suo legame con la collezione Sonnabend
Nato a Lisbona nel 1939, Homem approdò giovanissimo alla Svizzera dove studiò ingegneria al Politecnico Federale di Zurigo. Nonostante il background tecnico, la sua traiettoria si spostò presto verso il mondo dell’arte. Fu adottato da Ileana e Michael Sonnabend, due galleristi che cambiarono il panorama espositivo dagli anni Sessanta in poi.
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Un percorso personale e professionale
- Formazione in ingegneria, poi orientamento verso le arti.
- Ingresso alla Galerie Ileana Sonnabend a Parigi nel 1968.
- Collaborazione stabile con le sedi internazionale della famiglia Sonnabend.
Dagli inizi a Parigi alla scena newyorkese
Il passaggio alla galleria parigina segnò per Homem l’inizio di una carriera dedicata alla gestione e alla promozione di artisti emergenti e consolidati. Negli anni Settanta la famiglia Sonnabend aprì una sede a New York, e Homem divise il suo tempo tra Europa e Stati Uniti.
Nel 1971 fu coinvolto nell’apertura di uno spazio a SoHo, allora cuore delle sperimentazioni espositive newyorkesi. Quell’area divenne rapidamente cruciale per la formazione del mercato contemporaneo.
Leadership e trasformazioni: Chelsea e oltre
Con il trasferimento nel 2000 a Chelsea, la galleria Sonnabend confermò la propria capacità di adattamento. Dopo la morte di Ileana Sonnabend nel 2007, Homem prese le redini della gestione operativa.
- Direzione continuata fino alla chiusura della galleria nel 2014.
- Protezione e catalogazione di un vasto nucleo di opere.
- Relazioni con istituzioni e prestiti internazionali.
La nascita della Sonnabend Collection Foundation e il suo scopo
Nel 2009, insieme a Nina Sundell, Homem fondò la Sonnabend Collection Foundation. L’obiettivo era chiaro: tutelare, conservare e mettere a disposizione della ricerca una collezione che documenta l’arte dagli anni Sessanta fino alla fine del Novecento.
La fondazione lavorò su tre fronti:
- Conservazione tecnica e inventariazione delle opere.
- Collaborazioni e prestiti con musei e istituzioni internazionali.
- Progetti espositivi pensati per il pubblico e per gli studiosi.
Sonnabend Collection Mantova: progetto, apertura e valore culturale
Uno degli ultimi grandi progetti curati da Homem è stata l’apertura della Sonnabend Collection Mantova, inaugurata nel novembre 2025 nei locali restaurati del Palazzo della Ragione. L’iniziativa è nata da un’intesa tra il Comune di Mantova, la Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte.
Una collezione esposta per la prima volta
Per la prima volta molte opere, conservate fino ad allora in ambito privato, sono state rese accessibili al pubblico. Lo spazio è stato pensato come luogo di studio e confronto, non solo come sala espositiva.
- Funzione didattica e scientifica.
- Programmazione di mostre temporanee e attività di ricerca.
- Coinvolgimento della comunità locale e internazionale.
Artisti in mostra a Mantova
La selezione esposta comprende lavori di protagonisti del Novecento. Tra i nomi principali si ricordano:
- Bernd e Hilla Becher
- Gilbert & George
- Jasper Johns
- Anselm Kiefer
- Jannis Kounellis
- Jeff Koons
- Roy Lichtenstein
- Sol LeWitt
- Robert Morris
- Bruce Nauman
- Michelangelo Pistoletto
- Robert Rauschenberg
- Mario Schifano
- Andy Warhol
Il rapporto con Mantova e il riconoscimento pubblico
Il legame di Homem con la città lombarda si rafforzò negli anni. Al suo impegno è seguita la cittadinanza onoraria conferita dal Comune, segno del valore del rapporto instaurato con il territorio.
Accanto al figlio Phokion Potamianos, tesoriere della fondazione, Homem seguì da vicino la progettazione dello spazio mantovano, sostenendo la sua missione culturale.
Parole di cordoglio da istituzioni e partner
Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, ha ricordato come Homem abbia creduto con convinzione nel progetto della collezione in città. Ha sottolineato la vicinanza personale e l’impegno costante mostrato durante le visite.
Luca De Michelis, CEO di Marsilio Arte, ha espresso commozione per la perdita e gratitudine per la collaborazione culturale. Ha definito Homem una figura che ha reso accessibile al pubblico un capitale artistico di grande valore.
Il direttore della Sonnabend Collection Mantova, Mario Codognato, ha infine evidenziato la sensibilità e l’intelligenza con cui Homem ha custodito l’eredità di Ileana e Michael Sonnabend. La sua morte segna una perdita per la comunità internazionale dell’arte.












