Polo ricerca beni culturali a Venaria Reale: il CCR inaugura un centro d’eccellenza

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A Venaria Reale è ufficialmente partito il cantiere che trasformerà l’ex Galoppatoio Lamarmora in un nuovo centro per la ricerca e la diagnostica sui beni culturali. L’iniziativa mira a offrire strumenti avanzati per lo studio e la conservazione dei patrimoni, rafforzando il ruolo scientifico della città e dell’Italia nel settore.

Il via ai lavori e la presentazione del progetto a Venaria

La presentazione pubblica del progetto si è svolta il 3 marzo 2026, nella sede di via XX Settembre 18, a Venaria Reale. Da quella data sono partite le attività di cantiere per la riqualificazione dell’edificio storico.

L’immobile è di proprietà della Regione Piemonte e ricade all’interno del complesso della Reggia di Venaria Reale, sito UNESCO. Il progetto è pensato come parte del piano di valorizzazione dell’intero complesso.

Soldi, metrature e destinazioni d’uso: cosa prevede l’intervento

Risorse economiche e inserimento nella programmazione ministeriale

L’investimento complessivo previsto è di 3,5 milioni di euro. Il progetto è stato inserito nella programmazione triennale del Ministero della Cultura per il periodo 2026-2028. La Regione Piemonte è tra i promotori e sostenitori dell’intervento.

Spazi ristrutturati e distribuzione interna

Il piano di ristrutturazione riguarda circa 600 metri quadrati su due livelli. Le scelte progettuali puntano a creare ambienti funzionali per attività scientifiche e per il contatto con il pubblico.

  • Piano terra: otto laboratori scientifici moderni e un’area centrale espositiva e divulgativa.
  • Primo piano: sala riunioni, biblioteca e uffici open space per i gruppi di ricerca.
  • Aree comuni: zone aperte per attività di networking e confronto interdisciplinare.

Funzioni scientifiche: diagnostica, ricerca e conservazione

Il nuovo polo sarà dedicato alla diagnostica applicata allo studio dei materiali e alla conservazione del patrimonio. Si lavorerà con tecnologie avanzate per l’analisi chimica, fisica e biomedica dei reperti.

Obiettivi principali:

  • Migliorare le pratiche di conservazione attraverso protocolli diagnostici condivisi.
  • Favorire la collaborazione tra storici, conservatori, chimici e fisici.
  • Offrire servizi specialistici a musei e istituzioni culturali.

Servizi aperti al pubblico e formazione

Una parte della struttura sarà pensata per il dialogo con il pubblico. L’area espositiva permetterà di mostrare i processi di ricerca e restauro in modo accessibile.

Il polo ospiterà inoltre attività formative. Sono previste iniziative per studenti, professionisti e operatori culturali. L’obiettivo è creare un luogo dove pratiche e saperi possano incontrarsi.

Impatto sul territorio e valorizzazione del sito UNESCO

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di rilancio della Reggia di Venaria Reale. La riqualificazione dell’ex Galoppatoio contribuirà a consolidare la vocazione culturale dell’area.

  • Maggiore attrattività scientifica e culturale per il territorio.
  • Nuove opportunità occupazionali e collaborazioni con università e centri di ricerca.
  • Possibile aumento del flusso turistico legato alle attività culturali e scientifiche.

Calendario lavori, fasi progettuali e prossimi step

La prima fase prevede interventi strutturali e adeguamenti impiantistici. Successivamente si procederà all’allestimento dei laboratori e degli spazi espositivi.

Il progetto gode di un sostegno istituzionale e di una programmazione triennale che ne facilita la realizzazione. Nei prossimi mesi saranno definite le gare per le forniture e le attrezzature scientifiche.

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