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La questione del terzino destro resta aperta in casa Inter. Tra nomi sul taccuino e sondaggi discreti, la dirigenza non vuole sbagliare la scelta dopo l’addio di Dumfries. Il mercato procede a ritmo incerto: alcuni obiettivi sono sfumati, altri costano troppo, e così la strategia rimane prudente.
Perché Djed Spence è ancora un punto interrogativo
Il profilo di Djed Spence ha guadagnato attenzione dopo la sua buona prova ai Mondiali con l’Inghilterra. Il terzino del Tottenham è però conteso e non è detto che arrivi a Appiano Gentile.
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- Più pretendenti sul mercato lo rendono difficile da raggiungere.
- La dirigenza nerazzurra, guidata da Marotta e Ausilio, agisce con cautela.
- Nei giorni scorsi altre piste si sono chiuse per motivi diversi.
Profili principali in esame: caratteristiche e costi
L’Inter sta sondando alternative con occhio ai costi e alla capacità di inserimento tattico. Due nomi emergono in modo netto per ruolo e stile.
Guéla Doué (Strasburgo): fisicità e rendimento
- Terzino duttile, reduce da un Mondiale giocato con continuità.
- Statistiche recenti: presenza costante, gol e assist a referto.
- Il prezzo richiesto sul mercato è rilevante: si parla di cifre intorno ai 40 milioni.
- Pro: esperienza internazionale e adattabilità. Contro: investimento economico elevato.
Vanderson (Monaco): soluzione più offensiva e versatile
- Esterno brasiliano che può agire sia in difesa a quattro sia come quinto in fase offensiva.
- Caratteristiche: grande propensione ad attaccare e prove in Nazionale con la Seleção.
- Stagione recente condizionata da problemi fisici: solo 23 presenze tra campionato e coppe.
- Pro: costo inferiore rispetto a Doué e maggiore spinta offensiva. Contro: continuità fisica discutibile.
Altre opzioni seguite: esperienza e giovani promesse
I dirigenti nerazzurri mantengono aperte alcune piste secondarie. Tra queste figurano nomi con profili molto diversi.
- Nahuel Molina (Atletico Madrid): terzino destro titolare dell’Argentina. Offre esperienza internazionale e conoscenza della Serie A dopo l’esperienza all’Udinese.
- Givairo Read (Feyenoord): giovane classe 2006/2004? (verificare età) seguito a lungo. Profilo futuribile ma con dubbi fisici dopo un lungo stop per infortunio.
Pro e contro delle alternative minori
- Molina: solida opzione a breve termine. Svantaggio principale: costo e contrattualistica con l’Atletico.
- Read: investimento per il futuro. Svantaggio: pochi garanzia di continuità atletica dopo l’infortunio.
Le variabili che influenzano la scelta finale
Più fattori decideranno il nome da prendere: disponibilità del club venditore, richieste economiche e stato fisico del giocatore. L’Inter vuole un profilo pronto, ma non a ogni prezzo.
Nel frattempo, alcuni obiettivi preferiscono altre destinazioni. Un esempio è stato un terzino che ha scelto la Premier League; un altro è stato frenato durante le visite mediche. Questo rende inevitabile la ricerca di opzioni alternative e la valutazione di giocatori con caratteristiche variabili.












