Accusato di violenza sessuale: ex direttore creativo Givenchy e Burberry, testimone Mahmood

Mostra sommario Nascondi sommario

Un nuovo capitolo del caso che coinvolge Riccardo Tisci si arricchisce di nomi e documenti. Mahmood, il cantante internazionale, sarebbe stato chiamato a deporre in un processo a New York per presunta violenza sessuale. La vicenda, già al centro dei riflettori, ora richiama l’attenzione su versioni contrastanti e su una richiesta formale di cooperazione giudiziaria.

Accuse, denunce e versione dei fatti

La denuncia principale è stata depositata ad aprile 2025 da Patrick Cooper, 35 anni. Secondo la sua ricostruzione, l’incontro con lo stilista Riccardo Tisci sarebbe avvenuto in un locale di Harlem il 29 giugno 2024. Cooper sostiene di essersi risvegliato il giorno dopo nell’abitazione di Tisci, privo di ricordi e senza vestiti.

Tisci nega ogni coinvolgimento. Il processo riguarda l’accusa che lo stilista avrebbe alterato una bevanda per ottenere l’assalto sessuale. Fonti giornalistiche e documenti citati in vari articoli riportano che Mahmood non è indagato, ma sarebbe stato convocato come testimone.

Chi sono i protagonisti e quale ruolo avrebbero avuto

  • Patrick Cooper: parte civile e autore della denuncia.
  • Riccardo Tisci: imputato, ex direttore creativo di Givenchy e Burberry.
  • Mahmood: cantante che, secondo alcune ricostruzioni, avrebbe servito o consegnato una bevanda a Cooper nella serata in questione.
  • Michael Alexander: citato come amico che avrebbe presentato Cooper a Tisci.
  • Location: il LadyLand Festival (dove Mahmood si esibiva) e il locale “2 Sisters 4 Brothers” a Harlem.

Le fonti sul caso includono articoli di MowMag, il quotidiano Il Fatto Quotidiano e rilanci del giornalista Louis Pisano su X.

La richiesta di testimonianza e i passaggi formali

Secondo quanto riportato dai media, Tisci avrebbe chiesto a Mahmood di comparire volontariamente per una deposizione. Alla mancata adesione, sarebbe stata avviata una procedura formale per ottenere la sua testimonianza dall’estero.

Il passaggio previsto è una richiesta alla Corte distrettuale americana per attivare la cooperazione giudiziaria internazionale. Nei documenti si parla anche della possibilità di visionare il telefono del testimone, per verificare messaggi testuali e chat Whatsapp ritenute rilevanti.

Incongruenze tra le versioni iniziali e i documenti successivi

Un elemento che complica la ricostruzione è la differenza tra la prima denuncia e i faldoni presentati in seguito. Nella prima versione ufficiale, la cosiddetta “Verified Complaint”, Cooper indica Tisci come unica persona coinvolta.

Cosa cambia rispetto alla denuncia iniziale

  • Data dell’episodio: 29 giugno 2024.
  • Depositata la denuncia: 29 aprile 2025 presso la Corte Suprema di New York.
  • Nella prima querela non compare alcun riferimento a Mahmood.
  • Riferimenti a Mahmood emergono solo in documenti successivi, prodotti mesi dopo la denuncia iniziale.

Questa discrepanza apre quesiti sulle tempistiche e sulle modalità con cui sono emersi nuovi elementi.

Impatto mediatico e menzioni sui social

La vicenda ha preso slancio sui social network. Il giornalista Louis Pisano ha condiviso su X una foto che ritrae Mahmood insieme a Tisci, contribuendo all’amplificazione del caso.

Testate nazionali hanno ripreso i documenti giudiziari e riferito dei contenuti estratti dalle denunce. L’attenzione mediatica si concentra sia sulle versioni delle parti sia sulle procedure legali in corso.

Cosa può accadere nelle prossime fasi processuali

Se la richiesta di cooperazione internazionale verrà inoltrata, le autorità competenti dovranno valutare la documentazione e decidere sulle modalità di ascolto del testimone all’estero.

  • Possibile comparizione in sede italiana o trasferimento di atti tra giudici.
  • Esame di telefoni e messaggi se ritenuti pertinenti.
  • Valutazione delle discrepanze tra versioni temporali dei documenti.

Al momento le accuse contro Tisci restano oggetto di indagine e di procedimento. Mahmood, indicato come testimone in alcune ricostruzioni, non risulta formalmente indagato.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



Italianos de Argentina è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento