Vini per Pasqua e Pasquetta: la selezione imperdibile di Esquire

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Anche la Pasqua si evolve: più attenzione al tempo condiviso e alla qualità dell’esperienza. Tra tradizione e nuove abitudini, il vino torna protagonista. Qui trovate una selezione pensata per il 2026, con abbinamenti pratici per il pranzo, il brunch e la grigliata di Pasquetta.

Come scegliere il vino per Pasqua 2026: consigli pratici

Regole semplici per non sbagliare

  • Scegli bottiglie versatili che reggano più portate.
  • Per menù misti, preferisci vini con buona acidità.
  • Le bollicine funzionano dall’antipasto al dessert.
  • Per la brace, cerca rossi con struttura e tannini equilibrati.

Il fulcro resta la tavola pasquale. Oggi conta il mood tanto quanto l’abbinamento tecnico. Il vino migliore amplifica l’atmosfera.

Vini ideali per il pranzo tradizionale di Pasqua

Se il pranzo è classico e ricco, puntate su etichette che accompagnino più portate senza sovrastare.

  • 1673 Riserva Cesarini Sforza – Metodo Classico trentino, perfetto dall’antipasto al pesce.
  • Sylvaner Cantina Valle Isarco – Bianco altoatesino, fresco e minerale. Ottimo con torte salate e asparagi.
  • Animantica 2021 Chardonnay Trentino DOC di Eleusi – Chardonnay vigoroso da suoli calcareo-dolomitici, quando serve un bianco importante.
  • Cantina Santa Tresa (blend Nerello/Frappato) – Rosato vegano siciliano, adatto a verdure, pesce e carni bianche.

Dolci e uova di cioccolato

  • Giall’Oro Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG di Ruggeri – perlage fine e note di mela gialla. Ideale con cioccolato non troppo amaro.
  • Louis Roederer Rosé Millésimé 2017 – rosé concentrato, fruttato, che si sposa bene con dessert ricchi.
  • Recioto della Valpolicella DOCG Classico di Farina Wines – servito fresco, dialoga splendidamente con la colomba.

Brunch pasquale: bollicine, rosé e bottiglie versatili

Il brunch è informale e richiede vini brillanti e facili da abbinare. Puntate su freschezza e bevibilità.

  • Champagne Louis Massing – Chardonnay di Avize, elegante e preciso, adatto a finger food e salmone.
  • Piz Rosé Pinot Noir Girlan – rosé alpino da Pinot Nero d’alta quota. Sta bene con quiche e piatti leggeri di pesce.
  • ANGELINA di Masseria AuraTerrae – Metodo Classico pugliese per torte salate e lievitati.
  • Brut 700 Metodo Classico 2021 di Cusumano – 36 mesi sui lieviti, fresco e raffinato per un brunch contemporaneo.
  • Cà del Magro di Monte del Frà – bianco complesso e versatile, adatto a tavole miste.

Pasquetta e grigliata: come abbinare carne, verdure e proposte vegan

La griglia richiede flessibilità. Sia per le carni alla brace sia per le opzioni vegetariane ci sono scelte adatte.

  • Barolo Serradenari di Dosio – Barolo d’altitudine, strutturato e preciso. Ideale con costolette d’agnello e arrosti.
  • Cabernet Sauvignon Ritratti di Cantina La-Vis – rotondo, con note balsamiche e di cacao. Perfetto quando serve struttura.
  • Grechetto di Tenuta Pomario – bianco affinato in barrique, con corpo e freschezza. Ottimo per verdure grigliate e formaggi.
  • Floss 2022 Rubicone IGT Rosso di Maurizio Costa – Cabernet Franc dal sorso vivo e croccante, adatto a grigliate miste.

Una svolta: la birra IGA valdostana per sorprendere alla griglia

Se volete uscire dal coro, provate un’Italian Grape Ale. Nasce dall’unione tra mosto d’uva e tecnica birraria.

Un esempio dalla Valle d’Aosta unisce il vignaiolo Hervé Grosjean e il mastro birraio Matteo Leoni. Il risultato è una birra fresca, asciutta e leggera. Non è la bottiglia tipica della Pasqua, ma funziona bene con il barbecue e con chi cerca novità.

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