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Un oggetto dall’aspetto semplice sta riaccendendo il dibattito sul rapporto tra design, tecnologia e sonno. Si chiama The Clock ed è la nuova sveglia firmata Balmuda insieme allo studio LoveFrom di Jonathan Ive. Dietro a un corpo minimal si nasconde l’intento di ridurre le distrazioni digitali e ripensare il risveglio quotidiano.
Chi è Jony Ive e cosa significa la collaborazione con LoveFrom
Jonathan Ive, noto come Jony, ha plasmato l’estetica moderna dei prodotti Apple. La sua firma è dietro prodotti iconici come l’iMac, l’iPod e l’iPhone. Dopo anni alla guida del design della Mela, Ive ha fondato lo studio LoveFrom.
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La collaborazione tra LoveFrom e Balmuda mette insieme il rigore del design britannico con l’approccio giapponese al prodotto. Ne nasce un dispositivo che punta più sull’esperienza che sulla tecnologia ostentata.
The Clock: la sveglia senza schermo che cambia l’idea di tempo
The Clock non è una sveglia tradizionale. Non ha display né lancette visibili. Il suo scopo principale non è indicare l’ora, ma aiutare a non fissare continuamente il tempo.
Il dispositivo si concentra su sensazioni: suoni, luce e progressione del risveglio. L’intento è ridurre la dipendenza dallo schermo dello smartphone prima di dormire e al mattino.
Come funziona in pratica
- Suoni ambient: tracce come pioggia, fiume o fuoco per accompagnare il sonno.
- Timer con rumore bianco: aiuta la concentrazione senza richiedere uno schermo acceso.
- Sveglia graduata: l’audio aumenta progressivamente nei minuti precedenti al risveglio.
- Controllo via app: tutte le impostazioni si gestiscono dall’app, ma non serve fissare un display mentre ci si addormenta.
Perché è nato: l’esperienza personale che ha ispirato il progetto
Gen Terao, fondatore di Balmuda, racconta che l’uso del tablet per addormentarsi è diventato controproducente. La luce dello schermo disturbava il sonno.
Da quella esperienza è nata l’idea di un dispositivo dedicato: niente display, niente distrazioni, solo luce e suono calibrati per il riposo.
Posizionamento e tendenza di mercato
The Clock si inserisce in un filone di prodotti che promettono di ridurre la dipendenza dalla tecnologia. È la tecnologia che dichiara di volerci liberare dalla tecnologia.
Questo approccio può apparire contraddittorio. Eppure, per molti utenti, è un modo concreto per separare il sonno dallo smartphone.
Caratteristiche che lo rendono attraente
- Design minimal e curato, frutto della collaborazione con LoveFrom.
- Esperienza d’uso focalizzata sul benessere del sonno.
- Interfaccia non invasiva: l’app serve a impostare, non a ingaggiare.
- Un’estetica che richiama la familiarità di una sveglia analogica, senza le sue limitazioni.
Per chi è pensato e come si confronta con una sveglia tradizionale
Chi cerca di ridurre le notifiche e la luce blu troverà in The Clock una soluzione pratica. L’oggetto riunisce funzioni note in un formato che evita lo sguardo ossessivo all’ora.
Dal punto di vista emotivo, si avvicina a una sveglia tradizionale per semplicità d’uso. Ma aggiunge la cura sonora e luminosa tipica dei dispositivi moderni.
Domande aperte
- Quanto è efficace una sveglia senza schermo nel ridurre davvero la dipendenza digitale?
- Il prezzo giustifica la funzione rispetto a soluzioni analogiche più economiche?
- Il valore del design firmato da una leggenda come Ive influisce sulla scelta d’acquisto?












