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- Composizione e numero dei rappresentanti: chi entra nel consiglio dei giocatori
- Perché questo organismo: le priorità sul tavolo dei Major
- Chi non farà parte del gruppo: le assenze più importanti
- Il ruolo di Djokovic e il peso dell’esperienza
- Musetti e l’Italia nel dialogo con gli organizzatori
- Le top del circuito WTA presenti: potere femminile nelle decisioni
- Cosa cambia per i tornei Major e per i giocatori
È nato il nuovo organismo che metterà in contatto i tennisti con gli organizzatori dei quattro Major. L’obiettivo dichiarato è avere un canale stabile per discutere temi economici e regolamentari di grande rilevanza per il circuito.
Composizione e numero dei rappresentanti: chi entra nel consiglio dei giocatori
Il consiglio è formato da dodici membri, equamente divisi tra uomini e donne. L’idea è offrire una rappresentanza bilanciata tra i due circuiti.
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- 6 rappresentanti maschili
- 6 rappresentanti femminili
Rappresentanti maschili selezionati
- Novak Djokovic
- Alexander Zverev
- Ben Shelton
- Félix Auger-Aliassime
- Lorenzo Musetti
- Arthur Rinderknech

Rappresentanti femminili scelti
- Elena Rybakina
- Aryna Sabalenka
- Jessica Pegula
- Elina Svitolina
- Iva Jovic
- Maria Sakkari
Perché questo organismo: le priorità sul tavolo dei Major
Il nuovo consiglio nasce per affrontare questioni spesso al centro del dibattito tra giocatori e organizzatori.
- Distribuzione dei ricavi tra tornei e giocatori
- Revisione dei montepremi e della loro crescita
- Temi legati alla programmazione e alle condizioni di gioco
Chi non farà parte del gruppo: le assenze più importanti
Tra le defezioni spiccano due nomi molto chiacchierati. Carlos Alcaraz ha già dato la sua disponibilità a non partecipare. Meno attesa è l’assenza di Jannik Sinner.
La scelta di Alcaraz segue una decisione comunicata nei giorni scorsi. Sinner, invece, era considerato tra i giocatori più propensi a difendere posizioni forti sui temi economici. La sua mancata presenza sorprende gli addetti ai lavori.
Il ruolo di Djokovic e il peso dell’esperienza
Novak Djokovic è la figura di maggior rilievo del gruppo. La sua esperienza nella rappresentanza dei giocatori aggiunge credibilità al consiglio.
Pur avendo quasi quarant’anni il prossimo anno, Djokovic rimane un riferimento nelle trattative e nelle questioni di governance del tennis.
Musetti e l’Italia nel dialogo con gli organizzatori
Lorenzo Musetti rappresenterà l’Italia nel nuovo organismo. La sua presenza offre al tennis azzurro una voce diretta nelle discussioni con i Major.

- Musetti porta la prospettiva dei giocatori di mezzo classifica
- Può mediare tra esigenze dei giovani e dei veterani
Le top del circuito WTA presenti: potere femminile nelle decisioni
La delegazione femminile è composta da atlete di alto profilo. Le prime tre del ranking WTA sono della partita.
- Elena Rybakina
- Aryna Sabalenka
- Jessica Pegula
Con loro entrano anche Svitolina, Jovic e Sakkari, rafforzando la rappresentanza femminile su temi economici e organizzativi.
Cosa cambia per i tornei Major e per i giocatori
La creazione del consiglio promette un confronto più strutturato tra protagonisti e organizzatori. Questo può portare a negoziazioni più rapide e trasparenti.
- Maggiore dialogo sulle formule di ripartizione
- Più peso alle richieste dei giocatori sui montepremi
- Possibile coordinamento su calendario e condizioni di gioco












