Mostra sommario Nascondi sommario
- Accuse e sospetti: cosa contesta la procura
- Funzionari licenziati e dinamica dei provvedimenti
- Il ruolo del Museo Boijmans Van Beuningen nei sospetti
- Indagini precedenti e connessioni con altri casi
- Perquisizioni, pagamenti e presunti sovrapprezzi
- Segnalazioni interne non approfondite
- Impatto sull’amministrazione e casi correlati
- Fonti, dichiarazioni e stato attuale dell’indagine
Il Comune di Rotterdam ha avviato provvedimenti disciplinari e giudiziari che scuotono la gestione degli appalti pubblici e interrogano il rapporto tra istituzioni culturali e imprese private. Al centro dell’inchiesta c’è il celebre Museo Boijmans Van Beuningen, coinvolto indirettamente per i lavori di rimozione dell’amianto. La vicenda è emersa nelle ultime settimane e solleva dubbi sulla trasparenza degli affidamenti e sull’integrità di alcuni funzionari comunali.
Accuse e sospetti: cosa contesta la procura
Aringhe fermentate puzzolenti: il trend social sta per finire
Musei più strani d’Italia: 12 tappe incredibili da non perdere
La procura olandese ha aperto un fascicolo su possibili frodi e corruzione legate a progetti edilizi del Comune di Rotterdam. Le accuse principali sono:

- corruzione nei confronti di funzionari pubblici;
- falso in atto pubblico e manipolazione di documentazione;
- inserimento di costi fittizi nei preventivi degli appalti.
Al momento risultano indagate complessivamente undici persone e sei aziende, secondo quanto confermato dalla procura.
Funzionari licenziati e dinamica dei provvedimenti
Il Comune ha deciso il licenziamento immediato di due dipendenti, sospettati di aver accettato regali che avrebbero influenzato l’assegnazione di contratti pubblici. Un terzo funzionario coinvolto è andato in pensione poco prima che l’inchiesta si intensificasse.
Tempistica e notifiche
- 6 luglio: la procura informa il Comune dell’esistenza dell’indagine penale.
- Metà luglio: la giunta invia al consiglio una comunicazione interna sui licenziamenti.
- Estate: due funzionari, inizialmente sospesi, vengono licenziati definitivamente.
Il ruolo del Museo Boijmans Van Beuningen nei sospetti
Il museo, tra le istituzioni culturali più note dei Paesi Bassi, non è direttamente indagato. Tuttavia, i lavori di rimozione dell’amianto all’interno della struttura rientrano tra i progetti al centro delle contestazioni.

- Il Comune è responsabile della manutenzione degli edifici pubblici.
- Le opere del museo sono trasferite al Depot Boijmans Van Beuningen, aperto al pubblico dal 2021.
- La riapertura della sede principale è prevista per il 2029.
Indagini precedenti e connessioni con altri casi
La vicenda si innesta in una serie di scandali che hanno toccato il Comune di Rotterdam negli ultimi anni. Già nel 2017 un’inchiesta sul cosiddetto caso Waterfront rivelò spese ingiustificate per milioni di euro. Anche in quel caso si conclusero dimissioni di figure apicali e provvedimenti disciplinari.
Un precedente legato alla stessa inchiesta attuale aveva portato, dopo un’indagine giornalistica, al pensionamento anticipato di un capoprogetto. Quel dirigente, che gestiva lavori di ristrutturazione su immobili culturali, aveva ricevuto pagamenti tramite una società riconducibile a lui.
Perquisizioni, pagamenti e presunti sovrapprezzi
Le ricerche svolte dagli investigatori hanno riguardato abitazioni e sedi aziendali in diverse località. Tra i luoghi perquisiti figurano:
- Capelle aan den IJssel
- Nieuwerkerk aan den IJssel
- Middelburg
- Sint-Oedenrode (azienda di demolizioni)
Approfondimenti giornalistici indicano che il Comune avrebbe pagato diversi milioni in più per la bonifica dell’amianto al Boijmans Van Beuningen. L’azienda coinvolta ha declinato commenti in attesa dell’esito delle indagini.
Segnalazioni interne non approfondite
Fonti giornalistiche riferiscono che già dal 2020 alcuni funzionari avevano avvertito la dirigenza comunale della possibile presenza di frodi negli appalti per il settore culturale. Quei segnali, secondo i resoconti, non avrebbero ricevuto una risposta investigativa adeguata in quel periodo.
Impatto sull’amministrazione e casi correlati
Negli ultimi anni il Comune ha affrontato altri scandali di integrità. Tra gli episodi recenti:
- la condanna in appello, a metà luglio, di due ex funzionari per corruzione e riciclaggio;
- il licenziamento della coordinatrice di un programma per senza fissa dimora, per gestione impropria degli alloggi;
- procedimenti interni e indagini giornalistiche che hanno portato a perquisizioni e verifiche amministrative.
Fonti, dichiarazioni e stato attuale dell’indagine
Il quotidiano NRC ha svolto un ruolo chiave nel rendere pubblici dettagli salienti dell’indagine. La procura ha confermato l’esistenza dei sospetti e l’elenco delle persone e società indagate. Un portavoce ha detto che le condotte contestate appaiono più gravi di quanto emerso da un primo esame interno del Comune.
L’avvocato dell’impresa coinvolta nella bonifica ha scelto di non rilasciare dichiarazioni fino al termine delle indagini.











