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- Rinascita urbana: come il PNRR ha sostenuto il recupero del borgo
- Il borgo sospeso nel tempo: che cosa resta della Poggioreale pre-sisma
- La giornata di inaugurazione: persone, istituzioni e comunità all’esterno
- Casa Agosta e il Museo Multimediale: memoria immersiva
- Eventi serali: processione, luci e installazioni sulle facciate
- La tecnologia al servizio della memoria
- Programma culturale: festival iART e appuntamenti previsti
Dopo quasi sei decenni di silenzio e abbandono, la Poggioreale storica è tornata accessibile al pubblico. La riapertura è stata accompagnata da eventi, installazioni e un progetto di recupero finanziato dal PNRR che punta a restituire vita e funzioni al borgo.
Rinascita urbana: come il PNRR ha sostenuto il recupero del borgo
Un fondo nazionale dedicato ai borghi storici e il bando del Ministero della Cultura hanno reso possibile l’intervento.
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- Finanziamento tramite PNRR per la rigenerazione urbana.
- Interventi mirati alla sicurezza e al restauro degli edifici.
- Valorizzazione come bene culturale aperto alla comunità.
Il sindaco Carmelo Palermo ha sottolineato che il progetto trasforma la memoria in opportunità per attività e nuove presenze.
Il borgo sospeso nel tempo: che cosa resta della Poggioreale pre-sisma
Poggioreale ha conservato molte tracce dell’abitato prima del terremoto del 1968. Strade, chiese e palazzi raccontano una vita agricola e sociale ormai rara.
- Case e palazzi nobiliari ancora riconoscibili.
- La piazza Elimo, con il campanile della chiesa madre.
- Un piccolo teatro e le botteghe che definivano il tessuto locale.
Per questo motivo il centro è stato a lungo chiamato il “borgo fantasma”, simbolo di una ferita storica che resta visibile.
La giornata di inaugurazione: persone, istituzioni e comunità all’esterno
La cerimonia si è svolta il 10 giugno e ha coinvolto centinaia di cittadini e varie autorità locali e nazionali.
Chi ha partecipato
- Il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo.
- L’assessore regionale Giusi Savarino.
- Parlamentari e senatori, tra cui Giuseppe Bica e Maria Pia Castiglione.
- Rappresentanti delle forze dell’ordine e del Parco Archeologico di Segesta.
- Il vescovo di Mazara, Angelo Giurdanella, che ha celebrato una funzione religiosa.
- Una delegazione dalla comunità poggiorealese in Australia, guidata da Peter Maniscalco.
Circa settecento persone hanno preso parte alle celebrazioni, testimoniando l’interesse verso il recupero del sito.
Casa Agosta e il Museo Multimediale: memoria immersiva
Nel cuore del borgo è stato aperto il Museo Multimediale di Casa Agosta.
Progettato da Pino e Stefano Di Buduo insieme a Lucenzo Tambuzzo, il museo offre un percorso multisensoriale.
- Proiezioni d’epoca e immagini storiche restaurate.
- Allestimenti che ricostruiscono ambienti e momenti di vita quotidiana.
- Contenuti pensati per coinvolgere visitatori di ogni età.
Il percorso punta a ricreare l’atmosfera della Poggioreale degli anni Cinquanta.
Eventi serali: processione, luci e installazioni sulle facciate
Al calar del sole, la città storica si è animata con una processione e installazioni luminose.
Il fercolo di Sant’Antonio è stato accompagnato da cittadini e fiaccole lungo piazza Elimo.
Sulle facciate delle case hanno preso forma proiezioni curate dal Teatro Potlach e dalla cooperativa sociale Incastri creativi.
- Immagini di matrimoni, feste e scene di vita domestica.
- Video e fotografie animate che hanno coinvolto la comunità.
- Installazioni site-specific per valorizzare il contesto architettonico.
La tecnologia al servizio della memoria
Un ampio lavoro di ricerca ha permesso di recuperare e catalogare materiali visivi d’epoca.
Le fotografie storiche sono state animate anche con strumenti di intelligenza artificiale.
Il risultato ha suscitato forte emozione, soprattutto tra gli anziani che hanno riconosciuto volti e momenti familiari.
Programma culturale: festival iART e appuntamenti previsti
Le iniziative proseguono con il festival iART, che animerà sia la parte storica sia il nuovo centro abitato.
- Concerti e spettacoli teatrali.
- Incontri letterari e laboratori culturali.
- Eventi per le famiglie e visite guidate al Museo Multimediale.
Tra gli eventi più attesi figura il concerto di Roy Paci con gli Aretuska, previsto il 12 giugno nella nuova Poggioreale.












