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Arisa racconta la sua nuova esperienza tra emozioni digitali e palchi storici. Iscritta a un’app di incontri, la cantante descrive la ricerca dell’affetto con ironia e franchezza, tra incontri improvvisi e riflessioni sul desiderio di essere accolti.
Arisa e le app: quando l’amore passa dallo schermo
Di recente Arisa ha ammesso di aver provato a conoscere persone tramite un’app. Lo ha fatto con curiosità e qualche sorpresa. Racconta di essersi lasciata andare in modo inaspettato. Quell’abbandono emotivo l’ha definita “sottona”, una parola che usa con leggerezza.
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Nel dialogo con Repubblica ha spiegato che, per lei, questi strumenti servono anche per esplorare. Non solo incontri immediati, ma conversazioni e scambi che allargano gli orizzonti. A chi la critica per la visibilità, risponde che dire di essere iscritta a un sito d’incontri è innocuo.
Cosa le è successo in un incontro recente
La cantante ha raccontato un episodio con un uomo straniero che l’ha fatta sentire più libera. Poi la sensazione è cambiata: «mi sono sentita sottona», ha confessato. Non ha nascosto il lato ironico della vicenda.
«Secondo me tutte le persone al mondo vivono per essere amate», ha aggiunto. Per Arisa l’essere amati è un traguardo universale. Che si manifesti con un taglio di capelli o con un’automobile, lo scopo resta lo stesso: sentirsi accolti.
Che idea ha dell’amore oggi
Alla domanda se sia innamorata ora, la risposta è cauta. Dice di non saperlo e di non riuscire a capirlo con sicurezza. Non ha una lista rigida di caratteristiche per il partner ideale. Anzi, si dichiara aperta: può innamorarsi anche di chi è l’opposto.
- Non cerca profili prefissati.
- Crede nelle emozioni spontanee.
- Accetta cambiamenti e sorprese.
La visibilità e il rapporto con la privacy
Arisa non nasconde frammenti della sua vita privata. Motivo? «A domanda rispondo» è il suo mantra. Spiega che alcune cose le custodisce, altre le condivide senza filtri.
Ritiene inoltre che le app di incontri vengano spesso ingigantite perché a usarle è una persona nota. Ma ribadisce che molte persone le usano solo per parlare o passare il tempo. Conclude sottolineando che, online, non sempre si sa chi si abbia davanti.
Sanremo: il festival che ha cambiato la sua carriera
Il legame di Arisa con Sanremo è profondo. Il festival ha segnato tappe fondamentali della sua vita artistica. Lo considera un punto di svolta, capace di aprire nuove strade professionali.
- 2009: vittoria nelle Nuove Proposte con «Sincerità».
- 2012: secondo posto con «La notte».
- 2014: presenza tra i big con «Controvento».
- 2015: esperienza come co-conduttrice.
Quest’anno torna con il brano Magica Favola. Per lei il Festival resta sinonimo di ripartenza. È la sua nona partecipazione e la vive come sempre con aspettativa.
Rapporti professionali e amicizie tra artiste
Parlando delle colleghe, Arisa mostra solidarietà. Dice di stimare molte artiste e riconosce le difficoltà per le donne nel mondo della musica italiana. L’amicizia, secondo lei, nasce da esperienze condivise e da molteplici livelli di conoscenza.
Non crede nella favola del «Mulino Bianco». Le occasioni di incontro sono poche e il lavoro spesso porta in direzioni diverse. Per questo le relazioni sincere sono rare e costruite nel tempo.
Il punto di vista sulle colleghe
- Rispetta la carriera delle altre cantanti.
- Vede l’amicizia come frutto di difficoltà condivise.
- Non idealizza i rapporti nel mondo dello spettacolo.
Immagini, social e percezione pubblica
Arisa utilizza i social per raccontare pezzi della sua vita. Un post su Instagram può far discutere, ma per lei è normale condividere momenti. Sa che la platea interpreta in modo amplificato ogni gesto.
Resta però netta sulla distinzione tra ciò che mostra e ciò che custodisce. Alcuni aspetti rimangono privati. Altri vengono esposti con ironia o sincerità, a seconda del contesto.












