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- Nuova apertura a Hangzhou: posizione, vista e ambiente
- Collaborazione locale: il partner e la strategia
- La squadra in cucina: lo chef residente Nicholas Reina
- Il menu: dai piatti ispirati a Mudec alla Via della Seta
- Vini e abbinamenti: la cantina curata da Emanuele Restelli
- Chance di Stella Michelin: cosa aspettarsi dalla Guida Hangzhou 2026
Enrico Bartolini inaugura oggi a Hangzhou il suo primo ristorante in Cina, un passo deciso nella sua espansione internazionale. L’apertura segna un nuovo capitolo per lo chef italiano più stellato al mondo e riaccende l’attenzione sulla possibile assegnazione di una stella Michelin nella guida locale prevista a maggio 2026.
Nuova apertura a Hangzhou: posizione, vista e ambiente
Il locale si trova nella provincia del Zhejiang, sulle rive del fiume Qiantang, a breve distanza da Shanghai. Le grandi vetrate offrono una vista sullo skyline cittadino. Gli spazi sono pensati per un’esperienza elegante e contemporanea. La location punta a fondere il gusto italiano con il contesto cinese.
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Caratteristiche della sede
- Affaccio sul fiume Qiantang.
- Design moderno con vetrate panoramiche.
- Accessibilità per clienti locali e turisti internazionali.
Collaborazione locale: il partner e la strategia
L’apertura è frutto di una collaborazione strategica con un gruppo cinese guidato da Mr. Pan. Bartolini ha ringraziato il partner per la fiducia e la visione condivisa del progetto. La partnership ha permesso di integrare risorse locali e competenze internazionali.
La squadra in cucina: lo chef residente Nicholas Reina
La guida operativa è affidata a Nicholas Reina, giovane chef milanese classe 1993. Reina ha maturato esperienze in cucine di alto livello, inclusi ristoranti tristellati internazionali. Negli ultimi due anni ha vissuto a Hangzhou per preparare la brigata e impostare il lavoro quotidiano.
- Formazione dello staff locale.
- Trasmissione della filosofia di cucina di Bartolini.
- Supervisione delle tecniche e del servizio.
Il menu: dai piatti ispirati a Mudec alla Via della Seta
All’apertura sarà proposto un menu degustazione chiamato Omaggio a Mudec, che riprende l’identità dei piatti più rappresentativi della casa madre milanese. In seguito entrerà in scena una carta estesa e un percorso tematico intitolato La Via della Seta.
Cosa prevede l’offerta gastronomica
- Menu degustazione iniziale per presentare lo stile.
- Piatti ispirati all’Italia rivisitati con prodotti locali.
- Percorso speciale dedicato agli ingredienti della regione.
La cucina punta a valorizzare materie prime locali di alta qualità. Tecnica italiana e sensibilità territoriale saranno i tratti distintivi del servizio.
Vini e abbinamenti: la cantina curata da Emanuele Restelli
La selezione dei vini è affidata al sommelier Emanuele Restelli. La cantina conta circa cinquecento etichette scelte con cura. Tra le referenze figurano Barolo, Barbaresco, Borgogna e Champagne, insieme a produzioni più rare e ricercate.
- Circa 500 etichette in carta.
- Focus su abbinamenti che sposano Italia e territori asiatici.
- Scelte dedicate a clienti internazionali ed appassionati locali.
Chance di Stella Michelin: cosa aspettarsi dalla Guida Hangzhou 2026
La Guida Michelin di Hangzhou uscirà a maggio 2026. I tempi sono stretti per un riconoscimento istantaneo, ma la rossa ha recentemente dimostrato flessibilità nell’inserire nomi noti. Bartolini rappresenta un candidato plausibile per ottenere almeno una stella.
La presenza di una brigata formata, di una proposta gastronomica riconoscibile e di un forte progetto gestionale aumentano le probabilità. Tuttavia, la decisione finale spetterà agli ispettori della guida.












