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- Riforma sui rinvii e sulle rimesse: l’8 secondi diventa standard
- Gesti per ottenere minuti: la stretta sugli infortuni
- Regole sui cambi: 10 secondi per rientrare in gioco
- VAR: nuovi confini per gli angoli e il doppio giallo
- Fuorigioco: la tecnologia al centimetro e il dibattito sulla «luce»
- Tempistiche e contesto decisionale
Il board che custodisce le regole del calcio si prepara a varare nuove misure contro chi allunga il gioco e finge infortuni. Le modifiche, pronte a entrare in vigore il 1° giugno, mirano a ridurre perdite di tempo e abusi funzionali, e saranno applicate già nel prossimo Mondiale nordamericano.
Riforma sui rinvii e sulle rimesse: l’8 secondi diventa standard
Parte della rivoluzione trae origine dall’esperimento sui portieri. La regola degli 8 secondi ha dimostrato di funzionare. I numeri uno non tengono più la palla in mano per decine di secondi. Ora l’Ifab vuole estendere lo stesso criterio alle rimesse dal fondo e alle laterali.
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Cosa cambia nel dettaglio
- 8 secondi complessivi per battere un rinvio o una rimessa.
- Strutturazione del conteggio: 3 secondi iniziali più un conto alla rovescia arbitrale di 5 secondi.
- Se si sfora: calcio d’angolo per il team avversario nel caso del rinvio dal fondo.
- Per le rimesse laterali: inversione della rimessa in caso di violazione del tempo.
La misura punta a scoraggiare tattiche come lo spostamento prolungato della palla, o atti deliberati per guadagnare secondi. La nuova regola dovrebbe creare più ritmo e meno scenografie in area tecnica.
Gesti per ottenere minuti: la stretta sugli infortuni
Le simulazioni e gli interventi medici prolungati sono diventati un problema sistemico. L’Ifab ha osservato scenari in cui giocatori si fermano a terra per allungare il cronometro.
Le nuove procedure mediche
- Se l’assistenza sanitaria richiede più di 8 secondi, il giocatore sarà tenuto fuori dal campo per 60 secondi.
- La sanzione non si applica se l’arbitro ha già punito l’episodio con un cartellino (giallo o rosso).
- Eccezione prevista per il portiere, che non può essere temporaneamente escluso per motivi pratici di gioco.
Questa misura, parzialmente sperimentata in tornei come la Coppa Araba, cerca di smontare la tattica delle cadute strategiche. Resta il rischio di abusi opposti, con simulazioni di infortuni ai danni dei numeri uno.
Regole sui cambi: 10 secondi per rientrare in gioco
Le sostituzioni hanno assunto spesso toni plateali. Per tagliare i tempi morti, arriva un limite temporale più stringente.
- Dieci secondi dal momento in cui il tabellone mostra il numero al quarto ufficiale.
- Se la squadra sfora il tempo, continuerà la partita in inferiorità numerica fino al prossimo stop.
Obiettivo: ridurre abbracci prolungati, selfie in fascia e scambi di saluti che trasformano la pausa in spettacolo.
VAR: nuovi confini per gli angoli e il doppio giallo
La tecnologia resta centrale, ma l’Ifab vuole limitarne l’uso per velocizzare il gioco. Alcune aree di intervento vengono ampliate; altre restano protette da valutazioni arbitrarie.
Interventi autorizzati
- Il VAR potrà rivedere decisioni legate ai calci d’angolo errati che poi generano azioni decisive.
- Sarà possibile il richiamo del VAR sul secondo cartellino giallo, ma non sul primo.
La scelta è pensata per bilanciare certezza e fluidità. Ridurre i richiami su episodi minori evita che ogni fischio diventi oggetto di revisione.
Fuorigioco: la tecnologia al centimetro e il dibattito sulla «luce»
L’offside automatico solleva dilemmi. La precisione millimetrica dei sistemi semiautomatici mette sotto la lente situazioni decimali, che prima restavano nel campo dell’incertezza umana.
- La proposta di Thierry Wenger: valutare «la luce» tra giocatore e difensore. Si sarebbe offside solo se l’attaccante è completamente oltre il difendente.
- Alternative sul tavolo: criteri misti che distinguono parti del corpo attive e non attive.
- Implementazione obbligatoria prevista entro il 2027 per il dialogo con l’arbitro che vede coinvolto solo il capitano.
Si tratta di un confronto complesso. La tecnologia misura al centimetro; la regola deve decidere quanto piccolo sia uno scarto accettabile prima di annullare un gol.
Tempistiche e contesto decisionale
L’assemblea, tenuta in Galles, assume decisioni dopo ampie discussioni tra federazioni. Le nuove norme valgono dal 1° giugno e saranno operative al Mondiale in Nord America.
- I sostenitori delle modifiche puntano a rendere il calcio più dinamico e meno soggetto ai giochi di tempo.
- I critici avvertono possibili effetti collaterali e “escapismi” tattici per aggirare le regole.
L’Ifab si muove tra prudenza e innovazione. Alcune misure nascono da esperimenti; altre da un’esigenza di chiarezza pratica.












