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- Operazione fiscale che porta capolavori a Gran Canaria
- Il quadro normativo: come si accettano opere per tasse
- Dove saranno visibili i pezzi e come verranno gestiti
- Le tele di Luca Giordano: dimensioni, soggetto e restauro
- Il pannello fiammingo: origine e valore storico
- Altre opere della cessione
- Chi sono i del Castillo: dalla terra al turismo
- L’eredità culturale e gli obiettivi per il territorio
Il patrimonio culturale delle Canarie si arricchisce grazie a una scelta insolita: una famiglia nobile ha saldato l’imposta di successione consegnando opere d’arte di grande valore ai musei locali.
Operazione fiscale che porta capolavori a Gran Canaria
La famiglia del Conte de la Vega Grande de Guadalupe ha trasferito una dozzina di opere per pagare l’imposta di successione. L’atto segue le norme spagnole che permettono il pagamento in beni culturali quando manca liquidità. Tra i pezzi ceduti ci sono tele e pannelli attribuiti a nomi di peso: Luca Giordano, Bartolomé Esteban Murillo, Manolo Millares, Juan Carreño de Miranda e un maestro fiammingo anonimo. La consegna è avvenuta dopo la morte, nel 2020, del padre dell’attuale titolare. L’operazione è stata gestita dal figlio, Alejandro del Castillo y Benítez de Lugo, decimo conte, insieme ai fratelli.
Il quadro normativo: come si accettano opere per tasse
Il sistema spagnolo consente la compensazione fiscale con beni culturali. Le fasi principali sono:
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- Valutazione ufficiale del valore dell’opera.
- Autorizzazione dell’amministrazione competente.
- Integrazione delle opere nel patrimonio pubblico.
Nel caso delle Canarie, il Governo delle Canarie ha ratificato la cessione. Le opere sono ora proprietà pubblica e alcune sono già esposte al pubblico.
Dove saranno visibili i pezzi e come verranno gestiti
Il deposito e l’esposizione sono stati organizzati tra istituzioni locali. Dettagli principali:
- Casa de Colón: ospita i pezzi più rappresentativi.
- Cabildo di Gran Canaria: custode temporaneo delle tele di Giordano.
- Museo di Belle Arti di Gran Canaria (Mubea): destinazione finale prevista per diverse opere.
Il nuovo edificio del Mubea a Vegueta è ancora in ristrutturazione. L’amministrazione insulare punta a inaugurarlo entro la fine del mandato. Il progetto mira a creare un polo culturale in stretta collaborazione con musei nazionali.
Le tele di Luca Giordano: dimensioni, soggetto e restauro
Le due grandi tele attribuite a Luca Giordano sono monumentali. Caratteristiche principali:
- Superano i due metri in larghezza e i tre metri in altezza.
- Raffigurano scene di mitologia greca: Nettuno e Il ratto di Proserpina.
- Saranno sottoposte a restauro prima dell’esposizione pubblica.
Il Ministero della Cultura ha stanziato 125.000 euro per i lavori. L’intervento è affidato all’Istituto del Patrimonio Culturale di Spagna (IPCE) a Madrid. La durata stimata è di circa sei mesi. Si interverrà su problemi strutturali, umidità, muffe e perdite di materiale pittorico.
Il pannello fiammingo: origine e valore storico
Tra i reperti più rilevanti spicca un pannello del Maestro della Leggenda di Santa Caterina. Alcuni elementi salienti:
- Autore anonimo attivo tra XV e XVI secolo nei Paesi Bassi meridionali.
- Il pannello proviene da un grande retablo dedicato all’Adorazione dei Magi.
- Parti di quel retablo sono oggi disperse in musei europei.
Lo stile è riconoscibile per figure stilizzate, cura dei dettagli negli abiti e nelle architetture, e un uso del colore tipico della pittura fiamminga tardo-medievale.
Altre opere della cessione
Oltre a Giordano e al maestro fiammingo, la donazione comprende:
- Opere moderne e contemporanee, tra cui pezzi di Manolo Millares.
- Tele attribuite a Juan Carreño de Miranda.
Questi lavori arricchiscono le collezioni locali e ampliano la narrativa artistica dell’isola.
Chi sono i del Castillo: dalla terra al turismo
La famiglia del Castillo ha radici antiche nell’economia di Gran Canaria. Punti chiave:
- Il titolo di Conte de la Vega Grande de Guadalupe fu concesso da Carlo III nel 1777.
- Nei secoli la famiglia ha accumulato vaste proprietà agricole e industriali.
- Negli anni Sessanta ha giocato un ruolo nella prima grande urbanizzazione turistica dell’isola.
Presenza economica contemporanea
Oggi i discendenti gestiscono investimenti diversificati. Aspetti rilevanti:
- La holding Casticapital concentra partecipazioni industriali e immobiliari.
- Storiche quote in aziende locali, come la compagnia aerea Binter.
- Nel 2020 è stata ceduta una quota del 20% di Binter.
L’eredità culturale e gli obiettivi per il territorio
Le autorità locali vedono nell’acquisizione un’opportunità strategica. Obiettivi dichiarati:
- Creare un asse culturale che attragga residenti e turisti.
- Stabilire accordi con pinacoteche nazionali per prestiti e collaborazioni.
- Rendere accessibili opere di rilievo fino ad oggi oltre i circuiti istituzionali.












