Mostra sommario Nascondi sommario
- Come è avvenuto l’incidente nella zona cittadina
- Il racconto nel video pubblicato su Instagram
- Chi è intervenuto: volti noti e solidarietà immediata
- Lesioni e reazioni immediate: cosa mostra il volto
- Il ruolo dei social: condivisioni, commenti e messaggi di vicinanza
- Questioni aperte: responsabilità e seguito medico
A Milano, una passeggiata con il cane si è trasformata in un incidente per Wanna Marchi. La famosa ex televenditrice ha pubblicato un video su Instagram, dove appare visibilmente provata e con il volto segnato. Le immagini e il racconto hanno subito attirato l’attenzione dei media e dei suoi follower.
Come è avvenuto l’incidente nella zona cittadina
L’impatto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio, mentre la donna attraversava la strada sulle strisce pedonali. Testimoni riferiscono che un’auto, forse parcheggiata in modo irregolare, ha ostacolato la visibilità e provocato lo scontro.
Masterchef perde colpi: il programma è ormai troppo prevedibile?
Philip Morris accelera: il futuro senza combustione è più vicino
Il conducente si è fermato subito per prestare soccorso. Secondo quanto raccontato dalla protagonista, dopo l’urto è caduta verso il marciapiede e ha avvertito un forte dolore al viso e alle mani.
- Luogo: Milano, area urbana.
- Momento: pomeriggio del 11 febbraio.
- Causa apparente: auto parcheggiata male e scarsa visibilità.
- Comportamento del conducente: si è fermato a soccorrere.
Il racconto nel video pubblicato su Instagram
Nel filmato condiviso sul suo profilo, Wanna Marchi appare scossa e racconta frammenti di quanto accaduto. Dice di ricordare principalmente il sopraggiungere della vettura e la caduta.
Descrive la sensazione di cadere e i piccoli sassi che le avrebbero ferito mani e volto. Dopo l’incidente si sarebbe ritrovata sull’ambulanza, dove i soccorritori le hanno fatto domande semplici che non riusciva a ricordare del tutto.
La donna spiega di aver rifiutato il trasporto in ospedale. Motiva la decisione con un timore molto personale: l’ospedale in questione sarebbe lo stesso dove è morto suo marito.
Chi è intervenuto: volti noti e solidarietà immediata
Tra i primi ad arrivare sul posto c’è stato Davide Lacerenza, noto per la relazione con la figlia di Wanna, Stefania Nobile. Lacerenza è una figura già al centro dell’attenzione per lo scandalo legato alla cosiddetta “Gintoneria”.
La donna lo ringrazia nel video e lo definisce un punto di riferimento che si presenta spesso quando serve aiuto. Anche lui, insieme ad altri presenti, ha cercato di convincerla a recarsi in ospedale, senza riuscirci.
- Presenza di amici e parenti sul posto.
- Intervento del conducente: si è fermato e ha prestato soccorso.
- Rifiuto dell’ospedalizzazione da parte della vittima.
Lesioni e reazioni immediate: cosa mostra il volto
Nel video si notano ecchimosi, graffi ed ematomi sul volto di Wanna Marchi. Le immagini confermano un quadro di trauma superficiale, ma la donna stessa sottolinea il forte dolore provato dopo la caduta.
È evidente la sua scelta di non voler attirare l’attenzione della stampa in quel momento. Dice di volere solo tornare a casa e non desiderare articoli o riflettori.
Il ruolo dei social: condivisioni, commenti e messaggi di vicinanza
Il post è stato rilanciato anche da persone vicine, tra cui la figlia Stefania Nobile, che ha condiviso il video. Sui social si alternano messaggi di solidarietà e preoccupazione da parte dei follower.
Un legame pubblico con Rita De Crescenzo
Negli ultimi contenuti pubblicati si vede anche una scena in cui Wanna Marchi è insieme a Rita De Crescenzo. Nel filmato si scambiano affettuosi complimenti e abbracci, a sottolineare il rapporto di amicizia tra le due.
Questioni aperte: responsabilità e seguito medico
Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e se il parcheggio irregolare abbia giocato un ruolo decisivo. Le autorità locali potrebbero avviare accertamenti per ricostruire le responsabilità.
Al momento, la donna ha rifiutato il ricovero, ma non sono esclusi controlli medici successivi se le condizioni dovessero peggiorare.












