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Francesco Martucci sbarca negli Stati Uniti con la sua prima pizzeria fuori dall’Italia: la scelta è caduta su Miami, in un quartiere vibrante e creativo. L’apertura è fissata per il 16 gennaio e l’attenzione degli appassionati di pizza e gastronomia è altissima.
Una collaborazione pensata per il mercato nordamericano
Il progetto nasce da una partnership con il Liberty Entertainment Group, guidato da Nick e Nadia Di Donato. Il gruppo ha già portato in Nord America insegne italiane di livello, ottenendo riconoscimenti importanti.
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Martucci ha valutato con cura l’affidabilità dei partner. Ha visitato le loro realtà e ha trovato continuità nella qualità del servizio e nella gestione operativa. Questa fiducia ha convinto il pizzaiolo a lanciare il nuovo brand oltreoceano.
Wynwood come cornice: design e capienza studiati
La pizzeria sorgerà a Wynwood, quartiere noto per arte e creatività. L’ambiente promette un’atmosfera calda e raccolta, con richiami estetici alla sede italiana ma una propria identità.
- Superficie: circa 700 metri quadrati.
- Posti a sedere: 145 coperti.
- Ambientazione: luci soffuse e toni scuri, atmosfera intima.
- Spazi dedicati: sala privata per degustazioni e area per mostre d’arte contemporanea.
Il locale non sostituirà I Masanielli di Caserta. Si tratta infatti di un nuovo marchio pensato specificamente per il pubblico nordamericano.
Attrezzature e organizzazione della cucina
La cucina è concepita come un laboratorio avanzato. Molta tecnologia è stata trasferita dall’Italia per mantenere standard precisi di produzione.
- Cinque forni importati dall’Italia.
- Abbattitori e dispositivi per la gestione delle temperature.
- Essiccatori e fermentatori per controllare lievitazioni e aromi.
- Cucina separata per i menu degustazione e per le preparazioni senza glutine.
La separazione degli ambienti permette di offrire un menu senza glutine gestito con protocolli dedicati, per garantire sicurezza e qualità.
Menu: equilibrio tra materie prime importate e prodotti locali
Martucci porterà in carta alcune materie prime italiane selezionate, come mozzarella e pomodori. Accoppiandole a prodotti freschi delle fattorie locali, punta a creare un mix di tradizione e territorio.
Tra le proposte non mancheranno pizze iconiche e piatti sperimentali. Alcuni esempi:
- La pizza “Cinque consistenze di cipolla”, reinterpretata per il pubblico americano.
- Preparazioni eseguite con tre metodi di cottura: vapore, frittura e forno.
- Opzioni tradizionali e varianti stagionali basate su prodotti locali.
Apertura, gestione dell’attesa e prospettive
La data scelta per l’inaugurazione è il 16 gennaio. L’attenzione mediatica e l’hype tra gli appassionati sono molto elevati.
Martucci dichiara di voler affrontare questa fase con equilibrio: riconosce l’importanza di restare con i piedi per terra pur coltivando grandi ambizioni. In un contesto nuovo, la priorità rimane offrire un’esperienza al massimo livello.












