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Rita De Crescenzo riaccende l’attenzione su Roccaraso: con un nuovo appello su TikTok l’influencer napoletana invita i suoi follower a trascorrere insieme una giornata sulla neve, riaprendo il dibattito su afflussi improvvisi, regole e convivenza con la comunità locale.
Il richiamo sui social: nuovo invito della tiktoker
Sui suoi canali la creator ha chiesto ai fan di unirsi per un’uscita collettiva a Roccaraso. Il video, accompagnato dalla didascalia “Sindaco, noi siamo pronti”, ha raccolto molti like e commenti in poche ore.
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De Crescenzo ha espresso il desiderio di affittare case insieme ai follower e di vivere la montagna in gruppo. Ha anche lanciato un invito al rispetto: comportarsi correttamente, evitare rifiuti in giro e mantenere ordine nei servizi.
La tiktoker, nota per la sua presenza mediatica e per apparizioni televisive recenti, ha inoltre pubblicato immagini del viaggio verso l’Abruzzo con la didascalia “Roccaraso arrivo”.
Perché Roccaraso è diventata un fenomeno social
La località abruzzese ha poco più di mille residenti, ma in passato è stata travolta da follower e curiosi dopo alcuni video virali.
- Gennaio 2025: dopo i contenuti della stessa influencer, la stazione sciistica ha visto arrivare circa 10.000 persone.
- L’afflusso ha provocato traffico, code agli impianti e locali sovraffollati.
- La situazione ha innescato polemiche pubbliche e misure di emergenza da parte del Comune.
Le misure messe in campo dal Comune per gestire il flusso
Il sindaco Francesco Di Donato ha detto che l’amministrazione monitora la situazione e ha predisposto regole specifiche per i bus e i visitatori.
- Capacità massima per i pullman: 50 mezzi gestiti con turni a targhe alterne.
- Prenotazione obbligatoria: la riserva del posto dovrà essere fatta sul sito del Comune.
- Controllo dei flussi: prenotazioni aperte dal lunedì al venerdì per distribuire gli arrivi nei weekend.
Secondo il primo riscontro, le festività natalizie non hanno creato problemi gravi, ma l’amministrazione resta cauta in vista di nuovi possibili arrivi indotti dai social.
Reazioni della comunità: residenti, operatori e visitatori
La “invasione” social aveva lasciato segni sul territorio. Alcuni abitanti chiedono regole più severe per evitare danni e disagi. Altre categorie, come gli esercenti, ricordano i benefici economici, pur sottolineando la necessità di equilibrio.
I punti critici evidenziati dopo l’ondata di presenze includono:
- Code ai parcheggi e agli impianti di risalita;
- Affollamento dei mezzi pubblici e problemi di viabilità;
- Gestione dei rifiuti e della sicurezza nelle aree più frequentate.
Come si cerca di conciliare turismo e tutela del territorio
Le autorità locali puntano a trovare soluzioni pratiche per evitare che l’attenzione social si traduca in disordine. Tra le opzioni valutate ci sono:
- Regole di accesso con prenotazione preventiva;
- Controlli sugli autobus turistici e limitazioni per orari e percorsi;
- Campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori sui comportamenti corretti;
- Collaborazione con le piattaforme social per comunicare regole e limiti.
Il dialogo tra influencer, istituzioni e comunità locale rimane centrale per gestire fenomeni di massa generati dal web.












