Gallia, Natale e Capodanno: luci, mercatini e eventi da non perdere

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A Milano basta dire «Ci vediamo al Gallia» per evocare un luogo che è molto più di un indirizzo. Affacciato su piazza Duca d’Aosta, l’Excelsior Hotel Gallia è un punto di riferimento che unisce storia, design e appuntamenti di qualità. Entrarvi significa lasciare fuori il caos della città e ritrovarsi sotto una cascata di luce in vetro di Murano.

Il Gallia come teatro delle feste: Natale, Capodanno e brunch di alta qualità

Ogni anno l’hotel si trasforma per le festività. L’atmosfera rimane viva fino all’Epifania con installazioni e decorazioni che raccontano il tema del viaggio.

  • Calendario festivo: allestimenti a tema e vetrine con bauli vintage di Franzi 1864 nella hall.
  • Sunday Brunch “Finalmente Domenica”: formula mensile con menu stagionale dello chef Vincenzo Lebano.
  • Ring for Bubbles: servizio ludico per ordinare bollicine suonando un campanello.

Per rendere ogni domenica speciale, il Gallia mescola cibo, musica e intrattenimento per bambini. Il programma include date a tema, come “Christmas Tale” con jazz dal vivo e proiezione in Sala Cupola.

Eventi in calendario e appuntamenti principali

  • 14 dicembre – Brunch e serata a tema con film e musica.
  • 22–28 dicembre – Menu in edizione speciale firmato dall’Executive Chef.
  • Fino al 24 dicembre – Merenda di Natale con due panettoni d’autore: Tradizionale e Anima Esotica.
  • 31 dicembre – New Year’s Party: isole musicali, finger food e cocktail creativi.
  • Mezzanotte del 31 – Brindisi sulla Terrazza Gallia Bar, con vista su Milano.

Pop-up, collaborazioni e proposte esclusive che attraggono la città

Il Gallia non è solo feste: è una piattaforma per progetti culturali e retail temporaneo. Tra i nomi recenti spicca un brand internazionale che fonde storia e artigianato.

  • 15–17 dicembre – Pop-up Araminta Campbell: il tartan ufficiale di Re Carlo III arriva a Milano.
  • Collezioni, accessori e tessuti rari esposti per pochi giorni.

Design, arte e una storia che parla di Milano

Inaugurato nel 1932 e rinnovato nel 2015, l’hotel è il risultato di un dialogo tra passato e contemporaneo. L’intervento di Marco Piva ha consolidato il carattere architettonico dell’edificio.

  • Opere d’arte: circa 500 pezzi tra dipinti, sculture e fotografie.
  • Camere: 235 stanze, di cui 53 suite.
  • Suite Gallia: 120 m² al quinto piano.
  • Suite Katara: quasi 1.000 m², terrazze, quattro camere e una Spa privata al livello più alto.

Il lampadario che illumina la storia

All’ingresso domina un lampadario di vetro di Murano firmato De Majo. È composto da 180 cilindri luminosi e cade lungo la scalinata storica. Questa installazione è diventata simbolo visivo del Gallia.

Cucina e ospitalità: chef stellati e proposte per ogni occasione

Il ristorante dell’hotel fonde tradizione lombarda e gusto contemporaneo. Lo chef Vincenzo Lebano lavora con la consulenza dei fratelli Cerea, creando piatti che diventano icone.

  • Piatti simbolo: paccheri “alla Vittorio” e la classica cotoletta alla milanese.
  • Gallia Lounge & Bar: merende, tè speziati e panettoni artigianali per un’esperienza da salotto.
  • Cantina e degustazioni curate da Paolo Porfidio.

Spazi pubblici e servizi pensati per la città

Oggi l’hotel si apre ai milanesi. Non è più solo rifugio per ospiti in transito, ma luogo di incontro per lavoro, tempo libero e rituali quotidiani.

  • Lounge e secondo ristorante: ideali per pranzi d’affari e cene intime.
  • Shiseido Spa: prima in Italia, distribuita su due piani con trattamenti che combinano pratiche orientali e occidentali.
  • Terrazza Gallia Bar: aperitivi con vista e momenti conviviali che richiamano la tradizione meneghina.

Come vivere il Gallia in giornata

  1. Arrivare in hall e ammirare le installazioni e i bauli d’epoca.
  2. Pranzare al Gallia Restaurant per assaggiare i piatti dello chef.
  3. Salire sulla Terrazza per un aperitivo al tramonto.
  4. Concludere con un trattamento in Spa o una degustazione in cantina.

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