Vestiti che durano di più: il ciclo di lavaggio che la scienza consiglia

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Un team dell’Università di Leeds, con il sostegno industriale di Procter & Gamble, ha messo sotto la lente il modo in cui laviamo i capi. Lo studio analizza come temperatura e durata del ciclo influenzino lo scolorimento, il rilascio di microfibre e la vita utile delle t-shirt.

Come è stata condotta l’indagine: metodo in laboratorio

I ricercatori hanno comprato decine di t-shirt di marchi noti. Hanno eseguito lavaggi sperimentali per confrontare cicli diversi.

  • Hanno prima fatto funzionare le lavatrici a vuoto per eliminare residui.
  • Hanno raccolto tutta l’acqua di lavaggio per isolare le microfibre rilasciate.
  • L’acqua è stata fatta evaporare, i residui sono stati asciugati e pesati.
  • Per valutare lo spostamento della tintura, sono stati usati tessuti “riceventi” e misurati prima e dopo.

Quali tessuti e programmi sono stati confrontati

Le magliette provenivano da rivenditori di abbigliamento sportivo e includevano brand come Gildan, Russell e Hanes. I test hanno messo a confronto.

  • Un ciclo lungo a 40 °C (circa 85 minuti).
  • Un ciclo breve e freddo, indicato come Cold Express (circa 30 minuti).

Risultati principali sul colore e sul trasferimento di tintura

Gli esperimenti mostrano una tendenza chiara e ripetuta: il calore e i tempi prolungati favoriscono lo sbiadimento.

Con il ciclo più lungo e caldo i capi hanno perso colore in misura maggiore. Anche il trasferimento di tintura verso tessuti bianchi di prova è aumentato rispetto al programma freddo e veloce.

Effetti osservati

  • Maggiore perdita di colore sui capi lavati a temperature più alte e per più tempo.
  • Più trasferimento di tinta verso i tessuti riceventi con i cicli caldi e lunghi.
  • Fenomeni visibili: il nero che vira al grigio e stampe che perdono vivacità.

Microfibre: quanto ne escono dai lavaggi

Anche per le microfibre i dati sono netti. Il rilascio cresce all’aumentare di temperatura e durata del ciclo.

Questo accade sia per capi in cotone sia per quelli in misto poliestere. Inoltre, la quantità di fibre rilasciate non si azzera con i lavaggi ripetuti.

Persistenza nel tempo

  • I ricercatori hanno rilevato emissioni significative anche all’ottavo e sedicesimo lavaggio.
  • Questo suggerisce un meccanismo continuo di generazione e rilascio durante la vita dei tessuti.

Implicazioni ambientali ed energetiche

Ridurre tempo e temperatura ha effetti multipli: meno microfibre in acqua, minore consumo di detersivo e inferiore impronta di carbonio legata ai lavaggi.

In pratica, scegliere programmi più delicati e freddi può contribuire a prolungare la vita dei capi e ridurre l’impatto ambientale del bucato.

Ruolo dell’industria e validazione scientifica

Lo studio è stato finanziato da Procter & Gamble, che ha promosso il lavaggio a freddo fin dal 2005 con detersivi dedicati. La collaborazione ha offerto risorse ma non ha escluso la peer review.

Il lavoro è stato pubblicato su Dyes & Pigments e fa parte del progetto di dottorato di Lucy Cotton, docente e autrice principale.

Consigli pratici suggeriti dai risultati

  • Preferire cicli brevi e a basse temperature per capi colorati.
  • Usare programmi delicati per ridurre l’usura meccanica dei tessuti.
  • Raggruppare i lavaggi per evitare trattamenti non necessari.
  • Valutare detersivi studiati per la bassa temperatura per preservare colore e fibre.

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