151 milioni per imprese culturali e creative del Mezzogiorno: MiC sblocca i fondi

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Il Ministero della Cultura lancia un nuovo strumento per sostenere la vitalità delle imprese culturali del Sud. L’avviso pubblico punta a dare risorse concrete e accompagnamento a realtà creative e imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.

Cos’è l’avviso “Cultura Cresce” e perché conta

L’iniziativa si inserisce nel quadro del Programma Nazionale Cultura 2021-2027. Si propone di rafforzare la filiera culturale e creativa nelle regioni del Sud. L’obiettivo è trasformare idee e competenze in progetti sostenibili.

Importo stanziato e destinazione dei fondi

La dotazione complessiva supera quota 151 milioni di euro. Le risorse sono rivolte esclusivamente alle imprese culturali e creative attive nel Mezzogiorno.

  • Regioni interessate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • Tipologia di beneficiari: start-up, imprese già costituite e reti di imprese della cultura e creatività.
  • Ambiti di intervento: produzione culturale, servizi creativi, innovazione digitale per i beni culturali.

Finalità strategiche e risultati attesi

L’avviso mira a ridurre i divari territoriali e a valorizzare i saperi locali. Vuole favorire l’occupazione giovanile e la sostenibilità dei progetti culturali.

  • Rafforzare capacità produttive e gestionali.
  • Sostenere processi di internazionalizzazione.
  • Promuovere contaminazioni tra arte, tecnologia e impresa.

Come partecipare: scadenze e procedura

Le domande potranno essere presentate a partire dal 10 dicembre 2025. La valutazione seguirà una procedura a sportello, con istruttoria a cura di Invitalia.

Passaggi pratici per candidarsi

  1. Verificare i requisiti di eleggibilità indicati nel bando.
  2. Predisporre il progetto e la documentazione richiesta.
  3. Inviare la domanda secondo le modalità telematiche previste.

Chi sono i promotori e le autorità coinvolte

L’avviso è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Alla presentazione hanno preso parte i vertici istituzionali.

  • Ministero della Cultura: impulso politico e coordinamento.
  • Sottosegretariato e Direzione Creatività: supporto tecnico e operativo.
  • Autorità di Gestione del Programma Nazionale Cultura (FESR): supervisione finanziaria.

Le parole chiave degli interventi pubblici

Nel corso della conferenza stampa, i rappresentanti istituzionali hanno richiamato temi ricorrenti. Tra questi, il valore dei giovani talenti, il radicamento territoriale e la necessità di dialogo tra istituzioni e operatori culturali.

Si è sottolineata l’importanza di creare strumenti di accompagnamento per trasformare idee in imprese competitive.

Impatti attesi sul territorio e sull’occupazione

Il finanziamento punta a generare impatti misurabili. Tra gli effetti attesi vi sono la nascita di nuove imprese culturali e il consolidamento di progetti esistenti.

  • Aumento delle opportunità professionali per giovani creativi.
  • Maggiore capacità di attrarre investimenti privati.
  • Rafforzamento della rete culturale locale.

Supporto operativo e risorse informative

I soggetti interessati troveranno guide e materiali di supporto pubblicati dal Ministero. Invitalia curerà la gestione delle pratiche e l’istruttoria delle domande.

  • Materiale informativo online e FAQ dedicate.
  • Sportelli per assistenza tecnica nella compilazione.
  • Webinar e incontri territoriali per illustrare il bando.

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