L´On. Mariza Bafile all´iniziativa “MotoforPeace”
Un progetto di grande valore per il messaggio di pace che vuole portare
ROMA.- Deputata Ds eletta in Sud America, Mariza Bafile ha partecipato nei giorni scorsi alla conferenza stampa per la presentazione di "MotoforPeace", iniziativa che, promossa da un gruppo di poliziotti in moto, italiani e degli altri Paesi europei, vedrà protagonista, quest’anno, il Sud America. "Sono particolarmente toccata – ha commentato la parlamentare - dal fatto di essere stata coinvolta in un progetto che reputo di grande valore per il messaggio di pace che vuole portare, e non solo perché, a partire da fine ottobre, "MotoforPeace" raggiungerà i Paesi del Sud America, a me particolarmente cari. Quando ho conosciuto i risvolti di questa iniziativa – ha aggiunto - l’ho condivisa totalmente, al di là del fatto di essere una deputata eletta proprio in Sud America".
"Anche in occasione di altre mete – ha assicurato la Bafile - continuerò a dare il mio sostegno a "MotoforPeace", perché ritengo che andare tra la gente, a maggior ragione se si è dei poliziotti, è l’unica maniera per capire, raccogliere, quelle che sono le esigenze, i sogni, le aspettative di ogni persona. Tra l’altro sono rimasta molto colpita dal racconto dei protagonisti perché, hanno detto, sono sogni, esigenze e realtà comuni a tutti, a prescindere dal continente in cui si vive".
"Credo, inoltre – ha aggiunto - che sia un nuovo modo di percorre le strade della politica, perché sapere che il corpo della polizia va tra la gente, in ogni parte del mondo, a parlare, a conoscere, a capire e soprattutto a creare relazioni umane per sfatare quei miti che ci vogliono diversi, rappresenta una valida occasione per frenare questi sentimenti xenofobi, sempre più forti. Siamo tutti uguali, ed il diverso, non è una minaccia ma una ricchezza. Questo il messaggio di "MotoforPeace" che raccolgo e condivido in pieno".
Dopo aver percorso le strade del continente europeo, asiatico e africano, "MotoforPeace" si prepara quindi a portare il suo messaggio di pace e solidarietà alla gente dell’America del Sud. Prima tappa, il Venezuela, per arrivare in Patagonia attraversando la Colombia, Ecuador, Perù, Cile, Bolivia ed Argentina. Obiettivo principale, realizzare un progetto umanitario a favore dei bambini. L’iniziativa si avvale del patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Senato e, da quest’anno, anche della Camera.
Fonte: aise