Notte all'addiaccio per centinaia di automobilisti bloccati sulla A24 Roma-L'Aquila. Pioggia al Sud
Il maltempo getta nel caos la viabilità. Sono state costrette a passare la notte all'addiaccio centinaia di persone bloccate sull'A24 a causa della neve che da ieri pomeriggio ha mandato in tilt la Roma-L'Aquila. E il prefetto aquilano Franco Gabrielli annuncia ricorso alla Procura per l'emergenza sul tratto autostradale. Trasferite in albergo decine di persone bloccate sulla Flaminia in Umbria. Diciotto i chilometri di coda ieri sera sull'A1 tra Modena e Casalecchio. Per oggi prevista ancora neve al centro-nord; temporali al sud. Scuole chiuse in decine di comuni di Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Molise, Marche e Abruzzo. A Venezia prevista stamani una massima marea di 105 cm.
NEVE SU A24: ODISSEA BUS, SETTE ORE NELLA BUFERA - E' arrivato solo dopo un'odissea di oltre sette ore l'autobus di linea dell'Arpa Roma-L'Aquila, rimasto bloccato per ore sull'autostrada A24, al km 68, all' altezza di Tagliacozzo, insieme a centinaia di veicoli. Scortato da mezzi spazzaneve, il bus è arrivato alla fermata del Motel Amiternum, la prima all'Aquila, verso l'1.30. Situazione analoga anche per i mezzi delle corse successive: quello delle 17.45 è arrivato all'Aquila non prima delle 2. E' andata addirittura peggio agli utenti della corsa delle 18.45, una delle più affollate dai pendolari che sono arrivati dopo le 3, con un viaggio di nove ore. L'autista, in questo caso, ha scelto di uscire a Carsoli e provare un percorso alternativo. La viabilità è tornata comunque nella norma nelle prime ore del mattino complice il rialzo delle temperature. Entrambe le autostrade A24 e A45 sono libere da neve e il transito è regolare. Le scuole sono comunque chiuse all'Aquila, Avezzano e Castel di Sangro, anche se la circolazione in questi tratti è buona grazie all'azione dei mezzi spazzaneve in dotazione della Provincia. Ma l'odissea di questa notte sull'autostrada, che ieri sera aveva spinto il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ad annunciare un ricorso alla procura, per l' intempestività degli allarmi, ha scatenato le critiche delle centinaia di persone coinvolte. "E' una cosa incredibile - commenta Cesare del Campanile passeggero dell'autobus Arpa delle 17.45 - mentre ci fanno pagare il pedaggio per 'autostrada di montagna', bastano 10 centimetri di neve per la paralisi del traffico. Ho visto gente stanotte - prosegue - che spargeva il sale a mano". L'incubo maggiore è per le persone rimaste bloccate sotto la galleria, che sono state soccorse con acqua e coperte. "Le linee dei cellulari sono andate in tilt dentro e fuori il tunnel - aggiunge Del Campanile - forse perché i ripetitori non sono tarati per così tante persone ferme, il mio pullman è rimasto bloccato sul viadotto Pietrasecca, su uno strapiombo di 84 metri, un vero e proprio incubo per chi ha vissuto il terremoto del 6 aprile".
AEROPORTO MARCONI BOLOGNA CHIUSO PER NEVE - L' aeroporto Marconi di Bologna è chiuso per neve dalle 4.50. Lo rende noto il sito dello scalo bolognese, precisando che in mattinata ci sarà una nuova verifica della situazione per valutare la possibilità di riaprire. Con l' intensa nevicata cominciata ieri, l' Aeroporto ha attivato le attività di sgombero dalla neve delle infrastrutture di volo e le operazioni di sghiacciamento degli aeromobili. Dalle prime ore della precipitazione è stata schierata una squadra di 110 mezzi e circa 150 uomini per sgombero neve, sghiacciamento aeromobili e coordinamento dello scalo per la parte aerostazione passeggeri e per quella destinata alle attività di volo. Nonostante le precauzioni però - sottolinea la nota - "alle ore 04.50 di oggi l'obiettivo primario di garantire la sicurezza operativa dello scalo ha comportato la chiusura dell'Aeroporto per condizioni meteorologiche avverse".
IN SICILIA FIUMI ESONDATI E STRADE INTERROTTE - L'ondata di maltempo che ha investito anche la Sicilia, con nubifragi e forti raffiche di vento, sta provocando numerosi disagi. Solo questa mattina è stato ripristinato il traffico sulla strada statale 189 Palermo-Agrigento, una delle principali arterie dell'isola, che era stata chiusa al transito ieri sera tra il Motel San Pietro e il Bivio Manganaro a causa dell'esondazione del fiume Platani. Il livello dell'acqua ha raggiunto i 40 centimetri, invadendo la sede stradale. Traffico interrotto dall'alba anche su una carreggiata dell'A18 Messina-Catania, all'altezza del bivio per Tremestieri, a causa dell'esondazione del torrente Canne che ha provocato uno smottamento del terreno sia sulla sede stradale sia su quella ferroviaria. Poco fa è stato ripristinato uno dei binari. Disagi anche a Termini Imerese dove è esondato il Fiumetorto: l'acqua ha invaso alcune abitazioni e tre famiglie sono state evacuate. La centrale operativa della Protezione Civile regionale sta monitorando con attenzione anche la situazione a Caronia e San Fratello, nel Messinese, colpite nei giorni scorsi da un vasto movimento franoso che non si è ancora arrestato. In quasi tutta la Sicilia è tuttora proclamato lo stato di preallerta.
SGOMBERATE 3 FAMIGLIE, ISOLATI 2 PAESI NEL MESSINESE - "La situazione per il maltempo nel Messinese è grave ma non allarmante". Lo afferma il capo del dipartimento regionale della Protezione civile siciliana, Pietro Lo Monaco, facendo un primo quadro dei danni causati dalla pioggia caduta copiosa la notte scorsa. "La situazione più grave - aggiunge - è a Mili, una frazione di Messina, dove si è staccato parte di un costone che trasformatosi in fango ha invaso il piano terra delle abitazioni. Per fortuna non ci sono stati danni alle strutture né alle persone". Nella frazione di Santo Stefano Briga di Messina a causa di una frana tre famiglie sono state evacuate per precauzione. Due persone sono rimaste lievemente ferite scivolando nel fango. Sempre a causa di una frana sono rimasti inoltre isolati per il maltempo i Comuni di Scaletta e Itala, nella zona ionica. Intanto la strada statale 114 da Tremestieri a Santo Stefano Briga è chiusa in entrambi i sensi di marcia così come la ferrovia per l'esondazione di alcuni torrenti e per dei piccoli smottamenti. Anche l'autostrada A18 Messina Catania, in direzione Catania, dallo svincolo di Messina Tremestieri a quello di Giardini Naxos (Me), è chiusa al transito per i mezzi pesanti ed è percorribile solo dalle autovetture.
NUMEROSE FRANE IN CALABRIA, CHIUSO TRATTO A3 - Frane e smottamenti stanno interessando un po' tutte le province calabresi, colpite da una violenta ondata di maltempo con pioggia intensa e vento forte. L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra Cosenza e Falerna é chiusa per smottamenti che si sono verificati in seguito al maltempo nel tratto tra Rogliano ed Altilia, nel Cosentino. La decisione è stata presa dall'Anas per effettuare alcuni sopralluoghi sul versante della carreggiata sud. Tutta l'autostrada viene monitorata a causa delle piogge incessanti che stanno cadendo sin dalla notte. Il traffico a lunga percorrenza viene deviato sulle statale 18 e 107 con uscite a Cosenza Nord e Falerna. Quello locale diretto a sud viene deviato invece sulla viabilità interna con uscita a Cosenza sud e rientro in autostrada a Rogliano e viceversa. Nel Reggino è chiusa per una frana la strada provinciale che conduce a San Luca, mentre nel Catanzarese, il fenomeno ha interessato varie zone del capoluogo, a Germaneto a Sant'Elia. La protezione civile regionale ha innalzato lo stato di allerta nel Crotonese, nella zona di Belcastro (Catanzaro) ed a Siderno (Reggio Calabria).
PIOVE DA 24 ORE, ALLAGAMENTI NEL SALERNITANO - Allagamenti in tutto il Vallo di Diano, a sud di Salerno, a causa delle abbondanti piogge cadute ininterrottamente da 24 ore. Le zone maggiormente interessate sono le campagne comprese tra i territori comunali di Sala Consilina, Teggiano e San Rufo. Su diverse strade interpoderali la circolazione veicolare è resa difficile a causa del tracimare di piccoli canali.
AUTOSTRADE, NEVE SU OLTRE 1.000 KM DI RETE - Autostrade per l'Italia informa che da oltre 24 ore nevica incessantemente su oltre 1.000 km di rete del gruppo in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. I maggiori accumuli nevosi si sono registrati sul tratto appenninico dell'A1, con circa 60 cm di neve. "Sui tratti interessati dall'evento - afferma Autostrade per l'Italia in un comunicato - le autostrade sono rimaste sempre percorribili grazie al piano operativo antineve attuato in collaborazione con la Polizia stradale, che vede coinvolti circa 300 mezzi spargisale e 700 lame sgombraneve, con oltre a 2.000 risorse impegnate". Alle 6:30 continuava a nevicare sulle seguenti tratte: con forte int_nsità sull'A6 tra Niella Tanaro e il bivio con la A10, dove nel tratto tra Ceva e Millesimo verso Savona e tra il Bivio con l'A10 ed Altare nell'opposta direzione è stato disposto l'accumulo dei mezzi pesanti. Con moderata intensità sull'A1 tra Bivio A1/A14 e Barberino; sull'A6 tra Torino e Niella Tanaro, con deboli nevicate; sull'A1 tra Milano e Bivio A1/A14; sull'A4 tra Milano e Brescia; sull'A8 tra bivio A4 e Varese; sull'A13 tra Bologna e Padova; sull'A14 tra Bologna e Cesena; sull'A26 tra Genova e Baveno; sull'A23 tra Pontebba e Confine di Stato; sull'A27 tra Fadalto e la SS51 Alemagna.
di Ansa